“destinazioneviterbo. com”, il sito con zero promozione turistica…

Complimenti, assessore De Carolis! Ma adesso ci spieghi l'utilità di un portale caotico e di una pagina fb inesistente

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Era il 22 giugno scorso quando, in una conferenza stampa ufficiale, l’assessore alla Cultura, Marco De Carolis, annunciava, con toni trionfalistici il “cartellone unico” dell’Estate Viterbese.

Da Caffeina al Tuscia Film Fest, da Ombre festival allo Slow food, da Ludika al Signore degli anelli. “Oltre 60 eventi che caratterizzeranno l’estate della nostra città, da giugno ad agosto. Il cartellone con le varie iniziative sarà anche un ottimo strumento di promozione, da veicolare attraverso i canali tradizionali e quelli più innovativi come i social – aveva sottolineato in quell’occasione, aggiungendo: «Serve una mentalità turistica, la domenica si lavora perché la città è sempre piena. E a luglio inizieranno a sbarcare i croceristi».

marco de carolis
L’assessore Marco De Carolis, FDI

“Ovviamente –  aveva sottolineato De Carolis in conclusione – “l’ elenco completo degli eventi si potrà trovare sul sito: destinazioneviterbo.it o sulla cartellonistica che a breve faremo mettere”.

Ora, a distanza di un mese da tale roboante ed incauta presentazione, sarebbe interessante capire quali sono gli strumenti di promozione messi in campo dall’amministrazione comunale.

Il tanto decantato sito, destinazioneviterbo.com si riduce ad una home page confusa e raffazzonata in cui si rimanda, in una percorso ad ostacoli tra un click ed un altro, ai siti degli organizzatori dei vari eventi, alcuni dei quali non sono nemmeno aggiornati.

La pagina facebook, dopo la nostra precedente osservazione sul mancato aggiornamento e sull’esiguo e ridicolo numero di like (63) è stata rimossa mentre è rimasto il collegamento sul sito quindi, ovviamente, cliccandoci sopra si apre una pagina non disponibile.

Sull’account Instagram, infine, è presente un unico post risalente addirittura al 25 giugno.

La promozione social tanto sbandierata insomma è, in realtà, tristemente inesistente.

A questo punto sarebbe interessante sapere chi si è occupato della realizzazione del sito e degli altri inutili canali e, soprattutto, quanto è costata questa fantasmagorica operazione di marketing.

La risposta all’assessore Marco De Carolis e agli esperti (?) di comunicazione da lui designati.

La vogliamo questa risposta! Esauriente e onesta. Non si scherza sul turismo di Viterbo, una risorsa che dovrebbe essere una priorità per un’ amministrazione seria, che dovrebbe mettere al bando dilettanti e “prestigiatori”. Finiamola col “gioco delle tre carte”!

 

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