Di Battista rinuncia all’ Europa e si scopre falegname!

365

Dopo i mesi passati in Sudamerica come corrispondente del “Fatto Quotidiano”, l’ex-parlamentare e volto simbolo del Movimento 5 Stelle Alessandro Di Battista – originario di Civita Castellana – ha rotto il lungo silenzio sui social con una diretta Facebook.

Era partito lo scorso giugno, insieme alla compagna e al figlioletto di un anno.
La strombazzata avventura – iniziata dalla California, poi proseguita in Messico e Guatemala – ha portato l’ irrequieto Dibba a riscoprire l’amore per i viaggi e la famiglia e a coltivare la sua “attrazione fatale” per la “revolucion”.

Rientrato in Italia, dopo aver ripreso gli altalenanti e “dialettici” contatti con Luigi Di Maio, si è reso conto che qualcosa non andava… Di Battista sentiva di non poter continuare in quella direzione con il suo partito: “Non posso candidarmi perché devo, ma perché voglio – ha dichiarato – E io non mi sento di andare a Bruxelles a fare l’europarlamentare”.

Le sue parole non accantonano l’ ipotesi di una futura ricandidatura ma – per ora – l’ avventuroso Dibba afferma di volersi dedicare ad altro nella vita. Attualmente sta scrivendo un libro che intitolerà “Politicamente scorretto”, in cui tratterà i suoi soliti cavalli di battagli su cui insiste da anni, come il confitto d’interessi (una sua “fissa).

Per non perdere tempo, intanto, si è iscritto nientemeno che a un corso di falegnameria a Viterbo.

Ammette di non averlo rivelato prima perché temeva di essere inondato da in mucchio di “prese per i fondelli” (e come non metterle in preventivo, su Dibba…). Bontà sua, è sicuro che il lavoro manuale possa aiutarlo molto. Ci associamo a questa sua radicata convinzione.

Con gli strumenti dell’ antico mestiere in mano, farà certamente meno danni!

 

LASCIA UN COMMENTO

Per favore inserisci il tuo commento!
Per favore inserisci il tuo nome qui