Di Sorte: “La geotermia potrebbe causare terremoti indotti e gravi danni ambientali!”

Abbiamo intervistato il vice sindaco del Comune di Bolsena Andrea Di Sorte per approfondire alcune tematiche riguardanti il Lago, Bolsena e la provincia.

472
geotermia bolsena castel giorgio
A sx il lago di Bolsena, a dx un impianto geotermico

Turismo sul lago, funzionamento del collettore delle acque CoBalB, prospettive e possibili rischi ambientali della geotermia a Castel Giorgio ed elezioni provinciali. Sono tanti i temi “scottanti” che da mesi mettono Bolsena e il suo lago in testa alla cronaca locale, e non solo.

 

 

andrea di sorte
Andrea Di Sorte, vicesindaco di Bolsena 

Abbiamo intervistato il vice sindaco del Comune di Bolsena Andrea Di Sorte per approfondire alcune tematiche.

Può dare una riposta a tutti coloro che criticano il CoBalB perché secondo loro rilascia liquami nel lago di Bolsena?

“Il malfunzionamento del CoBalB ha una serie di responsabilità, ma la fetta più grossa ce l’ha la Regione Lazio. E per due motivi: il primo perché da un anno all’altro ha tolto il finanziamento con cui la SpA pagava le bollette energetiche, facendo trovare la società subito in perdita; il secondo perché da anni trascina un cantiere che definire ‘eterno’ è un eufemismo. Parlo dei lavori alle stazioni che ancora non vedono luce, il fine lavori era promesso per ottobre, ma niente. Tutto fermo, peggio che nel terzo mondo”.

Cosa ne pensa delle imminenti elezioni provinciali e dell’alleanza tra Lega-Forza Italia? E di Fratelli d’Italia che “corre” da sola?

“Lega e Forza Italia hanno costruito un progetto comune che si chiama centrodestra, anche a livello locale. Questo progetto secondo me lo condividono anche gli amici di Fratelli d’Italia, ma in questa occasione hanno voluto correre da soli per capire, forse, a che punto era il loro reale gradimento tra gli amministratori locali. Forza Italia è stata sempre garante di unità, anche quando era abbondantemente sopra al 20% e gli altri tutti sotto il 10% perché la vera forza che abbiamo è la compattezza. Ma non spetta a me giudicare le scelte altrui. Piuttosto l’approvazione di un bilancio politico a 9 giorni dalle elezioni è un fatto che neanche nella Cina comunista. È una forzatura che francamente fatico a capire. Oggi si approva un bilancio, il 16 il bilancio verrà stravolto perché l’esito elettorale è scontato e darà una nuova maggioranza in Via Saffi. È una mossa, questa di Nocchi, che francamente non mi spiego”.

Cosa può dirci di Bolsena dal punto di vista turistico? Quali iniziative avete in cantiere per la prossima primavera ed estate?

“Bolsena è una città che vive di turismo ormai tutto l’anno. Non abbiamo un ‘conta-persone’ per capire esattamente quanta gente passa da noi. Ma abbiamo degli indicatori che monitoriamo costantemente: ogni anno aprono ristoranti, bar, pizzerie e ogni anno assistiamo ad un ampliamento dell’offerta turistica da parte dei nostri operatori. La tassa di soggiorno vede incrementi costanti nelle annualità. Bolsena è il nodo del turismo della provincia coi suoi 5/6000 posti letto. È imprescindibile, ma siamo consapevoli che più cresce il territorio e meglio è per tutti. In questo senso l’esplosione di Civita, sostenuta anche dalla nostra ricettività, è una vera ‘manna dal cielo’.”

Qualche informazione sulla questione geotermia a Castel Giorgio. Alcuni continuano a dire che è una cosa buona e non porterà danni al lago di Bolsena e all’ambiente, che ne pensa?

“Alcuni impianti geotermici, in aree dove sono installati, provocano terremoti indotti. È stato confermato anche in audizione in commissione ambiente in consiglio regionale del Lazio dalla Società, contro la quale, tengo a ribadire, non ho nulla a che dire. Però il nostro territorio non può vivere di turismo coi letti degli alberghi che tremano per via dei microterremoti, sarebbe la morte civile ed economica della nostra comunità. E poi c’è un discorso ambientale, sollevato anche dalla Regione Lazio, sul possibile inquinamento delle acque. Possiamo rischiare tutto ciò che negli anni abbiamo costruito per un esperimento, per un progetto pilota? No, non ce la sentiamo. E guardi che in questa battaglia non siamo soli, la gente questa operazione sulla geotermia l’ha capita bene, ci sollecita, ci chiede di impegnarci, ci stimola e le garantisco essere pronta a tutto. Ora rimaniamo in attesa di capire i quattro ricorsi al Tar che esito avranno e stiamo lavorando ad un comitato di sindaci per prendere le contromisure verso altre 70 richieste di trivellazioni intorno al lago. C’è l’intenzione di convertire il nostro distretto turistico in un distretto industriale. Ma non ce la faranno”.

LASCIA UN COMMENTO

Per favore inserisci il tuo commento!
Per favore inserisci il tuo nome qui