Previsto per oggi l'incontro tra Arena e i dirigenti scolastici del capoluogo, per valutare possibili soluzioni per proseguire l'attività didattica in sicurezza

Didattica a distanza, i sindaci della provincia dicono “no”. Oggi il confronto con i dirigenti scolastici viterbesi

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Didattica a distanza sì o no? Ieri mattina si è riunito il comitato di rappresentanza dei sindaci per la sanità, al fine di valutare la possibilità di un ritorno agli insegnamenti in modalità online nel Viterbese, specie per le scuole superiori, al fine di scongiurare l’aumento dei contagi registrato negli istituti scolastici di tutta Italia nelle ultime settimane.

Il sindaco di Viterbo Giovanni Arena si è detto sin da subito favorevole ad adattare un simile provvedimento: “Questo consentirebbe la diminuzione del numero degli studenti all’interno degli istituti e si andrebbe ad alleggerire la presenza sui mezzi di trasporto”, ha affermato in seguito all’incontro di ieri.

Non tutti i sindaci dei Comuni della Tuscia, però, sono della stessa idea. Il primo cittadino di Bagnoregio, Luca Profili, ha spiegato di essere contrario, in questa fase: “Piuttosto credo sia quantomai necessario rafforzare il trasporto pubblico Cotral, che invece di migliorare, peggiora”, ha commentato.

Sulla stessa linea anche il Comune di Nepi, che tramite il sindaco Franco Vita ha reso noto che alla riunione del comitato: “l’assessore alla pubblica istruzione Giulia Perugini ha espresso l’idea di questa amministrazione, contraria a questa ipotesi, come la maggior parte degli altri Comuni”.

Intanto, per oggi è previsto un incontro tra Arena e i dirigenti scolastici degli istituti superiori del capoluogo, per valutare l’ipotesi di una parziale ripresa della didattica a distanza ipotesi, o – come ha spiegato il primo cittadino – “individuare altre valide soluzioni che possano consentire e garantire il prosieguo dell’attività scolastica in sicurezza”.

 

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