La Dad riparte dal 26 ottobre, mentre da domani scatta il coprifuoco dalla mezzanotte alle ore 5. Ordinanza in vigore per trenta giorni

Didattica digitale integrata, sì al potenziamento. La Regione avalla quanto Arena predicava da giorni

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Per giorni il sindaco Giovanni Arena ha rincorso e si è fatto promotore – tramite incontri con i suoi omologhi della Tuscia e con i dirigenti scolastici – dell’ipotesi di incrementare l’alternanza tra didattica a distanza e in presenza negli istituti superiori.

Una proposta finalizzata a prevenire e gestire nel miglior modo possibile la trasmissione dei contagi.

Ora l’ordinanza della Regione, emanata ieri in tarda serata, avalla di fatto la bontà di ciò che Arena ipotizzava.

Mentre gli altri sindaci non  ravvisavano la necessità di tale provvedimento e i presidi preferivano attendere la circolare della ministra Azzolina.

“Tra le ulteriori misure adottate – sottolinea Arena – anche la didattica a distanza al 50% per le scuole superiori, a partire da lunedì 26 ottobre”.

“Un provvedimento – rimarca – che trovo giusto e che condivido pienamente. Le istituzioni scolastiche secondarie di secondo grado incrementano pertanto il ricorso alla didattica digitale integrata”.

E rammenta: “Una soluzione che da giorni avevo proposto ai dirigenti scolastici del territorio comunale, a seguito dei casi positivi Covid registrati tra gli studenti. Questo comporterebbe per i ragazzi una maggiore alternanza tra attività didattica in presenza e a distanza. Significherebbe pertanto una notevole diminuzione degli studenti all’interno delle aule, e, cosa altrettanto importante, una minore concentrazione dei ragazzi sui mezzi di trasporto”.

Nello specifico l’ordinanza firmata da Zingaretti prevede il potenziamento della didattica digitale integrata per gli istituti superiori pari al 50%, con l’esclusione degli studenti del primo anno, e in quota del 75% per l’università, escluse le matricole.

Disposizioni in vigore a partire dal 26 ottobre per trenta giorni.

Scatta invece da domani venerdì 23, sempre per trenta giorni, il coprifuoco in tutto il Lazio dalla mezzanotte alle ore 5 del giorno successivo. Fatti salvi gli spostamenti per esigenze lavorative e di salute. Da comprovare con l’autocertificazione, tanto in voga nei mesi del lockdown.

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