Il corso si è svolto presso la Scuola Marescialli dell’Aeronautica Militare

Diritto Internazionale Umanitario nei conflitti armati, concluso il corso di consigliere qualificato

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Viterbo – Venerdì 25 marzo presso la Scuola Marescialli dell’Aeronautica Militare/Comando Aeroporto di Viterbo si è concluso il 78° Corso di Qualificazione del personale delle FF.AA per l’Applicazione del Diritto Umanitario Internazionale (D.I.U.) dei conflitti armati e nelle Crisis Response Operation.

Il corso rientra nel quadro delle attività volte alla diffusione del Diritto Internazionale Umanitario; le attività didattiche sono state caratterizzate da lezioni frontali e simulazioni di situazioni reali di applicazione del diritto internazionale umanitario negli scenari d’impiego. In tale contesto particolarmente apprezzata è stata la simulazione, proposta per la prima volta nei corsi di qualificazione per l’applicazione del DIU, di un processo per crimini di guerra presso la Corte Internazionale di Giustizia che ha visto la partecipazione del Dott. Stefano Oliva, Magistrato della Corte Suprema di Cassazione.

L’attività formativa, durata due settimane, è stata condotta dal personale della Commissione Nazionale per il D.I.U. della Croce Rossa Italiana con il supporto logistico ed organizzativo della Scuola Marescialli A.M./Comando Aeroporto di Viterbo ed ha consentito di qualificare 33 unità, tra Ufficiali e Sottufficiali dell’Aeronautica Militare e dell’Esercito Italiano.

Al termine del corso, alla presenza del Comandante della Scuola Marescialli A.M. e dell’Aeroporto Colonnello Pilota Sandro Cascino, si è svolta, in forma ristretta, una cerimonia di consegna degli attestati di partecipazione ai frequentatori; alla cerimonia ha partecipato anche il Direttore del Corso, Col. Francesco Elia e, collegata in videoconferenza, la Presidente della Commissione Nazionale per il D.I.U. della CRI, D.ssa Milena-Maria Cislino che oltre a ringraziare il personale di CRI che si è adoperato per la realizzazione del corso ha espresso parole di stima per i frequentatori in quanto l’impegno all’approfondimento di norme rappresenta la prima forma di prevenzione, di tutela e di radicamento di comportamenti universalmente accettati. Il Direttore del Corso ha ampliato il concetto espresso dalla D.ssa Cislino ponendo l’attenzione sulla motivazione e sul forte spirito di squadra che ha contraddistinto, in questi giorni, i frequentatori.

In conclusione, il Comandante, Col. Sandro Cascino, nel ringraziare lo staff organizzativo per l’ottima riuscita dell’evento formativo ha evidenziato il favorevole clima d’aula percepito e l’evidente amalgama creatasi tra docenti e discenti. Si è poi complimentato con i “neo-consiglieri” per l’impegno dimostrato nelle due intense settimane formative e per i brillanti risultati raggiunti. A margine della cerimonia ha poi espresso viva soddisfazione per l’efficacia e la validità della ormai storica collaborazione tra la CRI e la Scuola Marescialli A.M.; collaborazione che vede le due realtà affiancate in diversi ambiti ed in particolare nell’organizzazione di momenti formativi di assoluta importanza come quello giunto a conclusione nella giornata odierna. Per il Col. Cascino la conoscenza del D.I.U. deve rappresentare patrimonio di ogni militare e, pertanto, attività formative indirizzate in tal senso, siano esse rivolte agli allievi Marescialli o al personale del quadro permanente, sono da considerarsi fondamentali per la crescita del militare.

La Scuola Marescialli dell’Aeronautica Militare/Comando Aeroporto di Viterbo è posta alle dipendenze del Comando delle Scuole dell’A.M. e della 3^ Regione Aerea di Bari; il Reparto ricopre una duplice missione: da una parte, quale istituto a carattere universitario, ha il compito di provvedere alla formazione militare e morale e all’istruzione professionale specifica dei Sottufficiali del Ruolo Marescialli, nonché al perfezionamento e all’aggiornamento di tale formazione; dall’altra, quale aeroporto militare aperto al traffico civile, fornisce il supporto tecnico-operativo, i servizi alla navigazione aerea e l’attività di force-protection sull’Aeroporto Tommaso Fabbri.

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