Un disastro che rischia di far esplodere la bomba sanitaria, Conte e Lamorgese scherzano con il fuoco

Disastro immigrazione nel Lazio: 9 migranti portati dalla Sicilia irreperibili, il 4% degli arrivati è positivo al Covid

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La situazione legata all’immigrazione nel Lazio rischia di degenerare se non si fermano gli arrivi dalla Sicilia: nelle ultime ore sono stati trasferiti nella regione 334 migranti, di questi 9 si sono resi irreperibili e “senza alcun elemento di proporzionalità”, come precisato dall’assessore regionale alla Sanità, Alessio D’Amato.

A preoccupare però, è la quantità di positivi giunti dal sud Italia: 15 su 334, ovvero il 4%. E non è detto che il virus non si propaghi tra i vari gruppi di migranti e, soprattutto, tra gli operatori sanitari e non venuti a contatto con loro.

Lo stesso D’Amato, piddino e zingarettiano della prima ora, sbotta contro il Governo: Così il meccanismo non può funzionare. Si rischia di sovraccaricare il sistema sanitario già sotto pressione da mesi.

Oggi nel Lazio sono stati accertati 18 casi, di questi, 4 provengono da altre regioni e 5 sono di importazione dall’estero. Nello specifico, un caso dal Bangladesh, uno dall’Albania, uno dalla Moldavia, uno dal Pakistan e uno dalla Polonia. Ad oggi i casi di importazione provengono da ben 33 Paesi diversi, sintomo di una scarsa attenzione ai controlli, qualunque siano le Nazioni di provenienza.

D’Amato cerca di rassicurare i cittadini: “Ci aspettiamo un valore Rt invariato nella valutazione settimanale”.

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