La dirigente scolastica auspica che le soluzioni proposte riescano ad allontanare gli storni

Dissuasori sonori, falchi e poiane per il Paolo Savi: la preside Bugiotti è speranzosa

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Il busto di Paolo Savi "incappucciato" per protezione contro gli storni

sagginiCome già pubblicato, nei giorni di lunedì e martedì appena trascorsi, l’Istituto Tecnico Paolo Savi è rimasto chiuso, per consentire una pulizia straordinaria del giardino massacrato dal guano, depositato da migliaia di storni, che hanno preso l’abitudine, di pernottare sui rami dei Cedri secolari.

Oggi, l’Istituto ha riaperto e noi siamo andati a fare un sopralluogo, per verificare lo stato dei luoghi.

L’odore che si percepisce attraversando il cancello d’ingresso è ancora forte, dolciastro e nauseabondo. Anche il giardino reca ancora tracce pesanti di guano, sui cespugli e su ogni cosa che spunta dal terreno.

Mentre il prato erboso è stato lavorato con una motozappa, operando una specie di sovescio. Per fortuna che il busto bronzeo del Naturalista Paolo Savi, è stato coperto da una busta di plastica, perché anche ieri sera gli storni hanno continuato a pernottare, come al solito sui rami dei due Cedri. Infatti, i dissuasori non sono stati ancora installati. Abbiamo chiesto alla preside Paola Bugiotti se si ritiene soddisfatta del lavoro che è stato fatto.

“Sto aspettando – ci ha risposto – di vedere cessare questa invasione di storni. La Provincia dovrebbe mandare uccelli rapaci, falchi o Poiane, e il Comune oggi installerà dei dissuasori sonori. Mi auguro di vedere da domani, che gli storni abbiano abbandonato i nostri poveri Cedri.”

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