Entrambi gli eventi fanno parte dei progetti pilota di Spagna e Inghilterra per studiare la ripartenza dei grandi eventi

Dopo Barcellona anche Liverpool si prepara all’era post-Covid

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Concerto Spagna e Inghilterra

Domani, 2 Maggio, al Sefton Park di Liverpool ci sarà un certo dal vivo al quale potranno partecipare fino a 5000 persone (la capienza sarebbe di 7500). Tutti i partecipanti dovranno presentare un test negativo e saranno sottoposti a test rapidi sia all’ingresso che all’uscita. È solo il primo dei progetti pilota che il governo britannico sta mettendo in atto per studiare la fattibilità e le modalità in cui questi eventi potranno riprendere.

L’evento sarà senza obbligo di mascherina e distanziamento sociale, un vero e proprio ritorno all’era pre-Covid. Dopo pub, ristoranti e negozi l’Inghilterra si prepara alla riaperutra del eventi Live. Il ministro della Cultura Oliver Dowden ha spiegato che un esito positivo di questo esperimento potrebbe accelerare il ritorno della musica dal vivo nel Regno Unito.

Il precedente a Barcellona

Lo scorso Marzo è stato già fatto un esperimento simile a Barcellona. Al Palau de Sant Jordi ha avuto luogo un evento live al chiuso senza alcun distanziamento sociale ma con obbligo di mascherina. Anche in quel caso i partecipanti hanno dovuto presentare un test negativo e sono stati sottoposti a test rapidi all’entrata e all’uscita dell’evento. Sono risultati solo 6 positivi, ma dai test effettuati sembra che abbiano contratto il virus prima del concerto e, visto il periodo d’incubazione, non sia stato rilevato nei test all’evento. Gli organizzatori avevano spiegato che l’iniziativa pilota era stata pensata per stabilire “un nuovo protocollo per tenere eventi nell’attuale contesto”.

L’Italia metterà in atto un esperimento simile? Chissà.

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