È scontro aperto tra la Raggi e il consigliere Stefano

Dopo il no al Raggi bis Enrico Stefano spara ancora contro la sindaca

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Dal sito 7colli, articolo di Sergio Marchi.

Non si placano le polemiche tra la sindaca Raggi e il portavoce grillino e presidente della Commissione mobilità del Campidoglio Enrico Stefano. Gli ex amici sembrano diventati davvero avversari irriducibili stando ai fatti delle ultime settimane. Le polveri sono state accese dallo stesso Stefano, che intervistato sulla possibilità di un Raggi bis aveva espresso con forza le sue perplessità. Con un giudizio particolarmente pesante sulla prima cittadina. E sul fatto che in questi quattro anni sia mancata una visione complessiva della città. Parole che sono suonate come una stroncatura senza appello. E che evidentemente non sono state prese bene dalla Raggi. Che impegnata su più fronti a cominciare dal difficile rapporto con il PD locale, farebbe volentieri a meno del fuoco amico. Che invece arriva sempre copioso. Prima le critiche e l’annunciata uscita dal partito della presidente del Municipio Cinecittà Monica Lozzi. Poi i consiglieri ribelli del Tiburtino, con la sfiducia votata contro Roberta Della Casa. E adesso anche il ‘niet’ di Stefano, deve essere stato davvero troppo.

Così è arrivato un piccolo dispetto di ritorno. Della serie chi la fa l’aspetti. Perché la comunicazione del Campidoglio avrebbe preso sotto gamba un intervento sulla mobilità realizzato ad Acilia. Al quale Stefano teneva tantissimo e lavorava da tempo. Bollato come ordinaria amministrazione. E la replica di fuoco non si è fatta attendere.

Enrico Stefano (M5S), i fatti vanno riportati in maniera leale. La nuova rotonda ad Acilia non è un’opera di ordinaria amministrazione 

Bollare il lavoro di molti mesi fatto per realizzare la nuova rotonda ad Acilia come un intervento di ordinaria amministrazione significa non riportare i fatti in maniera corretta e leale. Questo l’affondo contro la sindaca Raggi del presidente grillino della commissione mobilità del Campidoglio Enrico Stefano. Abbiamo lavorato molti mesi su questo progetto, ha postato Stefano sul suo profilo Facebook. Durante numerose sedute di commissione. Insieme ai tecnici e ai cittadini. E adesso che finalmente l’opera è realizzata, parlare di un intervento ordinario significa rispondere in maniera goffa ad alcune osservazioni avanzate dal sottoscritto nelle scorse settimane. Chiaro il riferimento del portavoce grillino alle sue perplessità su ogni ipotesi di un Raggi bis. E adesso sarebbe arrivata la temuta ritorsione.

Prima di attaccare l’amministrazione direttamente sul web potevo parlare con la Raggi o con qualcuno della comunicazione? Ci provo da qualche anno. Questa la replica ironica del presidente della commissione mobilità Enrico Stefano. A chi gli faceva notare che nella sua posizione non sarebbe stato difficile chiedere un colloquio. E magari tirare giù un comunicato più condiviso sulla nuova mobilità di Acilia. Ma evidentemente il rapporto tra commissione, consiglio e giunta e’ai minimi termini. Almeno per quanto concerne le questioni relative alla mobilità cittadina. Che insieme alla raccolta dei rifiuti e al decoro urbano rimane il vero grande tallone d’Achille di questi quattro anni di amministrazione a cinque stelle della Capitale. E i bene informati dicono che lo stesso Stefano sia in contatto costante con la presidente del Municipio VII Monica Lozzi. Per unire le forze e sfidare insieme la Raggi alle primarie per scegliere il nuovo sindaco di Roma. Ammesso che si facciano mai. Perché i tempi della democrazia diretta e dello streaming in casa grillina sembrano lontani anni luce.

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