Dopo l’eclisse, il cielo di luglio s’illumina d’immenso

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Il maltempo di sabato pomeriggio ha lasciato il posto a cieli più sereni. L’ alba di domenica 5 luglio 2020, dalle 5.07 in poi, ha riservato uno spettacolo di inaudita bellezza: l’eclissi penombrale di Luna, che è entrata nella penombra tracciata dal nostro pianeta e si oscura. Il fenomeno è durato fino alle 7.52 in pieno mattino.
Che bella la luna!

Quella di Luglio è nota come “Luna piena del cervo” o “Buck Moon” per i nativi americani: in questo periodo dell’anno le corna del cervo maschio, che si rinnovavano ogni anno, iniziano a crescere.
Viene definita anche “Luna piena del Tuono“, per i temporali che caratterizzano il periodo.

Tuttavia l’evento più spettacolare si è avuto la sera del 5 luglio. Già dalle prime ore serali, si è vista una spettacolare triplice congiunzione tra la Luna, il pianeta gigante Giove e il “Signore degli Anelli” Saturno, a cavallo tra le costellazioni di Sagittario e Capricorno.
Il cielo di luglio, dunque, ‘s’illumina d’immenso”.

Astronomicamente, questa congiunzione è chiamata «bacio». È stata visibile in tutto il mondo, dal tramonto all’alba.

A notte fonda c’è stato inoltre l’incontro ravvicinato tra il luminoso pianeta rosso Marte e il pianeta azzurro Nettuno nella zona di confine tra le costellazioni di Pesci e Acquario.

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