Dove e cosa mangiare a Viterbo? Tante le specialità enogastronomiche locali

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Siamo al secondo fine settimana di ottobre.  Il primo è stato caratterizzato dalla presenza di molti turisti giunti a Viterbo anche per vedere la manifestazione CIOCCOTUSCIA. Ma dove si può mangiare bene alla Città dei Papi?

All’interno delle guide enogastronomiche italiane, sono ormai anni che viene celebrata la Tuscia, con la sua storia millenaria che risale agli Etruschi e le sue ricche e note tradizioni culinarie.
Viterbo è conosciuta come la città dei Papi, delle belle fontane,  del peperino, delle terme ma anche dell’acquacotta e del pollo alla viterbese.

La cucina locale
deriva sia dalla sua posizione privilegiata, tra Roma, Umbria e Toscana, in una zona rurale e favorevole all’agricoltura e all’allevamento sia della presenza di prodotti enogastronomici variegati e di ottima qualità.   Come capoluogo, Viterbo offre la possibilità di gustare l’intera Tuscia in tavola, dalle castagne e nocciole dei monti Cimini fino al pesce di lago, passando per l’olio extravergine d’oliva fino ai funghi, agli ortaggi e alla cacciagione. Questo filo conduttore di prodotti del territorio attraversa tutte le tipologie di locali, dalle trattorie tradizionali fino alle osterie, passando per cucina gourmet e pizza speciale.

Tanti sono gli indirizzi dai locali in cui gustare specialità locali, dalle ottime colazioni alle cene prelibate, per immergersi nell’atmosfera medievale di Viterbo. Ci sono anche alcuni negozi dove è possibile acquistare gli ottimi prodotti del territorio, le gelaterie artigianali e vari locali con specialità enogastronomiche della Tuscia.

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