Prendano atto della realtà, senza trucchi e finzioni

Basta ambizioni personali. Il dovere della verità porti a un governo di tutti!

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Giudico elemento inossidabile dell’ ipocrisia attuale l’idea che questo non sia momento di polemica (così affermano gli autori dei fondi sui quotidiani e i guru del giornalismo tra virgolette).

Maria Grazia Masella
Maria Grazia Masella

Vero. Non bisogna far polemiche. Concordo vivamente. Ciò non di meno occorre un serio esame di realtà. Se unità nazionale vi deve essere, che sia! Senza infingimenti e trucchi. Credo che tutti si abbia in queste ore drammatiche un dovere di verità e per primi coloro che ci governano! Ecco, non è ormai più tempo di far finta che questa sia un’emergenza come le altre dando sfogo alle ambizioni personali. Questo deve finire!
Che se unità di “comunità” deve essere, allora l’attuale compagine politica dell’esecutivo (su cui evito di ripetere tutto il negativo che penso) dovrà dichiarare -per dovere di verità l’impossibilità di proseguire così e far luogo ad un governo che comprenda tutti. Quando si è in guerra, o si applica la legge marziale, tutti devono partecipare alle decisioni per il bene della comunità! Volete chiamarlo “governissimo”? O “governo di unità nazionale”? O “governo di salute pubblica”? Non importa come chiamarlo. Importa invece che 60 milioni di italiani si sentano rappresentati, che si riconfermi il rapporto fiduciario tra rappresentante e rappresentati, rapporto saltato da ben due anni ormai. Se il dramma che vive il nostro Paese ci deve insegnare qualcosa,  che sia in primo luogo il valore delle parole, delle azioni, degli atti e degli intendimenti. Un dovere di verità che diventi obbligo per tutti! E la verità impone regole, una virtù disimparata da tempo. Gli italiani, grande popolo, ora più che mai, vogliono ristabilire verità e fiducia. Coordinazione nazionale e impegno a fare ciascuno la propria parte, sono valori che debbono investire anche la politica. Non quella politichetta che siamo abituati a vedere, mi riferisco a quella seria, a quella letterale del bene della “polis”. Abbiamo bisogno di verità. Gli imbonitori, i falsi, gli approfittatori, i narcisisti, i politici d’accatto, i cialtroni facciano un passo indietro. Dimostrino nei fatti di voler bene a questa nostra martoriata Patria. La vecchia politica ha fallito e ce ne accorgeremo presto. Quando la curva epidemiologica volgerà al basso, ci ritroveremo ad inventare la Nuova Politica. Ci ritroveremo a ragionare di verità, di lealtà, di condivisione. Il globalismo ha perso. Si riparta da qui!

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