Intervista ad Emanuele Brodo, rappresentante degli studenti in Cda d'Ateneo, Melissa Elefante e Leonardo Fiore, del Senato Accademico: un bilancio dei due anni di mandato che volge al termine

Due anni di “Università dello Studente”, tra traguardi raggiunti e obiettivi per il futuro dell’Unitus

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L’esperienza dei rappresentanti della lista “Università dello Studente” all’interno dei vari organi di governo dell’ateneo si avvia a conclusione, anche se non per tutti.

Dopo il mandato biennale avviatosi nel maggio del 2019, che si chiuderà in vista delle elezioni del 17 e 18 giugno, Emanuele Brodo, rappresentante degli studenti in CdA d’Ateneo, e Leonardo Fiore e Melissa Elefante, del Senato Accademico, hanno fatto un bilancio dei numerosi traguardi raggiunti in questi 24 mesi e ci hanno parlato degli obiettivi e delle prospettive per il futuro dell’Università degli Studi della Tuscia.

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Emanuele Brodo, rappresentante degli studenti in Cda d’Ateneo

Due anni certamente intensi e ricchi di lavoro, resi ancora più impegnativi dall’avvento di una pandemia mondiale che nessuno poteva aspettarsi e con cui l’Ateneo ha dovuto fare i conti. “L’esperienza della lista ‘Università dello Studente’ inizia nel 2013 e da allora ci occupiamo di portare avanti le esigenze degli studenti, passando da ben tre mandati di Rettori: Mancini, Ruggieri e ora Ubertini. – spiega Emanuele Brodo – Nel tempo abbiamo mantenuto un dialogo costante e proficuo con l’amministrazione di Ateneo, il Rettore, il prof. Genovese, Delegato per il diritto allo studio e i servizi agli studenti, la direttrice generale Moscatelli e il prorettore, prof. Marucci, cercando sempre di venire incontro alle richieste della comunità studentesca”.

A cominciare, per esempio, dalle questioni delle tasse e dei contributi. “Non è stato facile mantenere le rette il più basse possibile durante questo anno – racconta Brodo – ma abbiamo raggiunto traguardi importanti, come l’introduzione della terza rata per rendere i pagamenti più agevoli, l’aumento della ‘No tax area’, che consente a chi possiede un ISEE fino a 22.000 euro di essere esente dal pagamento”.

Tra le novità introdotte, c’è stata anche la proroga delle tre rate oltre il termine stabilito per facilitare la situazione degli studenti a causa dell’emergenza sanitaria, la proposta per il “raddoppio bonus cultura”, pensato per tutti coloro che abbiano visto aumentare le difficoltà economiche negli ultimi mesi e il prolungamento dell’anno accademico prima da febbraio a marzo, e poi a giugno, per consentire agli studenti di laurearsi entro i tempi previsti senza andare fuori corso. Una possibilità importante anche per chi – come nel caso di iscritti a dipartimenti scientifici – sotto lockdown ha incontrato non poche difficoltà nel completare le ore di laboratorio previste in preparazione alle tesi, soprattutto nel caso di quelle magistrali.

I rappresentanti si sono impegnati anche nell’ottica del “Plastic free”, provvedendo all’installazione di erogatori di acqua purificata presso l’Ateneo e tramite la consegna gratuita di borracce per gli studenti: un’iniziativa avviata ad inizio mandato, che – dopo la predisposizione del bando e il relativo perfezionamento – sta continuando anche adesso.

Tra gli obiettivi realizzati va ricordata anche la creazione del “Badge universitario”, un documento di riconoscimento per gli studenti che consente di ottenere sconti ed agevolazioni anche presso strutture esterne all’ateneo; “Affitto sicuro”, che tramite un portale consente a chi si iscrive all’università di scegliere tra numerosi appartamenti sicuri e a norma senza recarsi direttamente sul posto; e ancora, lo sconto del 50% sui corsi singoli per gli studenti. Un altro progetto interessante a cui l’ateneo sta lavorando è l’installazione di distributori automatici di assorbenti ad un prezzo calmierato, in quanto beni di prima necessità, che arriveranno già nei prossimi mesi.

Nell’ultimo anno è stato poi predisposto uno sportello per l’assistenza fiscale agli studenti presso la sede del Rettorato di Santa Maria in Gradi, che ha proseguito il suo lavoro anche nel periodo di Covid, oltre ad un servizio di assistenza psicologica a supporto degli studenti. L’Ateneo ha investito anche sul tema del sostegno agli studenti con Dsa e difficoltà psico-motorie.

Un attento lavoro è stato fatto anche sulle strutture dell’Ateneo, con la riparazione e sostituzione di alcuni arredi (in particolare al dipartimento di Scienze Ecologiche e Biologiche, Deb), l’inizio dei lavori al dipartimento di Economia in zona Paradiso e la riqualifica del polo di Civitavecchia, che vede aumentare gli studenti iscritti. “Si sta lavorando anche sul potenziamento del CUS (Centro universitario sportivo, ndr) di Civitavecchia, – continua ancora Brodo – dove ci sarà un impianto sportivo dedicato sia per le attività terrestri che per le discipline acquatiche”.

Con la pandemia, come si diceva, sono anche cambiate le richieste a cui far fronte da parte dei rappresentanti. Proprio per questo si è puntato molto sul mondo social: a partire dal potenziamento della piattaforma Moodle con le audio-videolezioni caricate dai docenti e l’implementazione del servizio wifi, fino alle dirette Instagram organizzate insieme ai professori e al Rettore per rispondere a tutti i dubbi e le curiosità degli studenti nei mesi della didattica a distanza. A ciò hanno contribuito anche la distribuzione dei tablet agli studenti meno abbienti, per consentire loro di seguire le lezioni e prendere parte agli esami in modalità online, e la creazione di gruppi Whatsapp per le matricole, estesi poi a tutti gli altri studenti, in modo da poter fare conoscenza e scambiarsi informazioni su lezioni, corsi ed esami.

Leonardo Fiore, Senato Accademico

Esami che, per adesso, continueranno a svolgersi a distanza per chi dovesse avere particolari problemi, come ci spiega Leonardo Fiore, attualmente rappresentante in Senato accademico. “Abbiamo fatto aggiungere diverse motivazioni all’interno della richiesta di autorizzazione per lo svolgimento degli esami a distanza. Tra queste troviamo, ad esempio, l’essere un soggetto fragile, in condizione di gravidanza o caregiver, il doversi vaccinare o sottoporsi a tampone nei giorni precedenti o successivi ad un esame, essere un lavoratore residente fuori regione”, ha chiarito Fiore, per il quale l’esperienza all’interno dell’Ateneo potrebbe continuare anche nei prossimi due anni, con la candidatura presentata per il Nucleo di Valutazione, organo che si occupa di valutare i questionari che gli studenti compilano prima dell’iscrizione agli esami.

Leonardo ha iniziato la sua carriera al CCS (Consiglio di Corso di Studio) di Scienze Agrarie e Ambientali, per poi candidarsi al Senato accademico e raggiungere anche gli studenti di altri dipartimenti. Nella prima fase dell’emergenza si è occupato anche di prestare assistenza agli studenti rimasti in quarantena presso la Casa dello Studente di Via Cardarelli, a Viterbo, consegnando loro beni di prima necessità e mascherine.

Leonardo Fiore fa anche parte della consulta di Lazio DiSCo. A tal proposito ha ricordato l’uscita del bando per il diritto allo studio per l’anno accademico 2021-2022. “Si tratta di un’opportunità da non perdere. – ha spiegato – È possibile presentare domanda dal 7 giugno al 28 luglio alle ore 12. Il bando permette ai ragazzi in difficoltà di frequentare l’università e avere un alloggio presso la città in cui ha sede”. Ridotto anche il prezzo della caparra da fornire all’ingresso nella Casa dello Studente, che è passato da 200 a 150 euro per venire incontro ai ragazzi.

Melissa Elefante, Senato Accademico

Anche Melissa Elefante si prepara a concludere la sua esperienza all’interno del Senato Accademico, ricordando altre conquiste che hanno caratterizzato questo mandato. “Penso, ad esempio, a quando abbiamo aiutato l’Ateneo nella consegna delle mascherine agli studenti Unitus. – spiega Melissa – A settembre, infatti, ognuno ha potuto riceverne una personalizzata con il colore del proprio dipartimento. C’è poi l’apertura delle aule studio e delle biblioteche, a lungo rimaste chiuse a causa della pandemia, fino a quando, a gennaio 2021 siamo riusciti a far ripartire questo servizio, ovviamente tramite un sistema di prenotazione e tracciamento di chi ne usufruiva in modo da garantire la piena sicurezza”.

E ancora – ricorda – “la ripartenza delle attività laboratoriali per gli iscritti ai dipartimenti scientifici dopo lo stop nei mesi di emergenza e il percorso per il conseguimento dei 24 Cfu, in quanto la maggior parte degli iscritti al dipartimento DISUCOM (Scienze Umanistiche, della Comunicazione e del Turismo) puntano ad entrare nel mondo dell’insegnamento”.

“La rappresentanza all’interno dell’università mi è servita tantissimo – commenta Melissa – è stata un’esperienza molto positiva che mi ha insegnato a rapportarmi con gli studenti e i vari organi di Ateneo e che mi servirà sicuramente in futuro. Abbiamo fatto molto in questi due anni, vissuto tante cose e sono sicura nel dire che sia stato un operato ben fatto, con tanti traguardi”.

Ai suoi ringraziamenti si associa anche Emanuele Brodo, in veste di rappresentante degli studenti in CdA. “È un’esperienza che auguro a tutti i futuri studenti di intraprendere, interessante e costruttiva e sono fiducioso che chi verrà dopo continuerà a fare bene”.

“Noi rimarremo a fianco dei nuovi candidati per portare il nostro sostegno e le nostre esperienze”, ha concluso il rappresentante in Senato accademico Leonardo Fiore.

 

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