Due giugno: moriva 137 anni fa Garibaldi, il padre della patria italiana

Uscì dal mondo, quel giorno, rimanendo però sempre nel cuore di ogni italiano

438
Monumento Garibaldi

Era un assolato 2 giugno 1882 a Caprera quando, Garibaldi, dando lo sguardo verso il mare che tanto aveva amato, rese lo spirito. Uscì dal mondo, quel giorno, rimanendo però sempre nel cuore di ogni italiano.

Una nemesi storica fa si che il 2 giugno sia la data che nel 1946 mutò l’assetto istituzionale italiano da monarchico a repubblicano. Le simpatie repubblicane di Garibaldi sono fuori discussione, egli, però, dell’assetto repubblicano dello stato era convinto come rappresentanza parlamentare e di governo, non come quello di un capo di stato. Garibaldi, infatti, conquistato il Regno delle Due Sicilie, non istituì una repubblica, come forse qualche suo seguace sperava, ma consegnò le chiavi del regno al Re d’Italia. Da li ad un anno dopo il 17.3.1961 nacque lo Stato Italiano monarchico costituzionale.

Per ricordare l’evento, a Viterbo, presso il busto eretto nella villa comunale di Prato giardino, un gruppo di amici, sodali con le associazioni monarchiche esistenti sostenute in Provincia dal dottor Aldo Quadrani e dal professor Petri, ha deposto una corona di alloro ed ascoltato il saluto del Generale Ettore Scorza e del rappresentante della Associazione Alpini presente con un guidone.

Ricordare la figura di Garibaldi, l’eroe dei due mondi, come padre della patria italiana dev’essere un dovere.

LASCIA UN COMMENTO

Per favore inserisci il tuo commento!
Per favore inserisci il tuo nome qui