E bravi i cari amici tedeschi! Ci vogliono un monte di bene… E sognano un Salvini impiccato a testa in giù. Che Dio li maledica!

"Ma la colpa più grossa - occorre dirlo - è degli sciagurati e irresponsabili suggeritori nostrani, ormai da tempo impegnati a dipingere il leader della Lega come il novello Benito Mussolini"

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Salvini Der Spiegel

Ma che bravi, che simpaticoni, i nostri cari amici tedeschi… Cristallino esempio di culto della democrazia e di rispetto delle opinioni altrui! Applausi e complimenti per essere arrivati – forse ispirati da un recente, non troppo dissimile, capolavoro del noto liberale ed ex-direttore de “L’ Unità” Sergio Staino, arruolato dai moderati de “La Stampa” – a ritrarre in una vignetta l’ odiato Matteo Salvini impiccato a testa in giù, perfetta evocazione (e trasparente auspicio di un bis) dell’orrore di piazzale Loreto.

Che pena, e che schifo, vedere questa robaccia sul recidivo e anti-italiano “Der Spiegel”, diffusissimo e storico settimanale di Germania, prescelto da centinaia di migliaia di lettori! Ma la colpa più grossa – occorre dirlo – è degli sciagurati e irresponsabili suggeritori nostrani, ormai da tempo impegnati a dipingere il leader della Lega come il novello Benito Mussolini, o – addirittura – come la reincarnazione del truce Adolf.

Mi sale dentro una irrefrenabile rabbia a pensare che, proprio in queste ore, in Italia le facce di bronzo di Pd e Cinque Stelle stanno preparando l’ inghippone e il conseguente governicchio – o “governissimo” – che sbarri la strada alle elezioni chieste a gran voce da Salvini e dalla maggioranza degli italiani. Chi è il dittatore, allora? Chi vuole il voto popolare, forse? Non saranno, invece, gli pseudo democratici che questo diritto vogliono negarlo a forza di balletti e manovrette indecenti e di voltafaccia imbarazzanti? Ponetetevi questa domanda. E rispondetevi!

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