E’ già passato un mese dal brutale omicidio del vice brigadiere Mario Rega, non dimentichiamolo!

Viterbo ricorda commossa, rinnovando il dolore, il Carabiniere che, fino all'estremo sacrificio, ha dimostrato il vero valore di uomo e di rappresentante della Benemerita

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mario rega
Il carabiniere Mario Rega, ucciso a coltellate a Roma da un americano

È passato un mese dal brutale omicidio del Vice Brigadiere Mario Cerciello Rega. Tutta la grande famiglia dell’Arma dei Carabinieri è vicina ai parenti del giovane Servitore dello Stato, ucciso un mese fa, nell’adempimento del proprio dovere.

Viterbo ricorda commossa, rinnovando il dolore, il Carabiniere che, fino all’estremo sacrificio, ha dimostrato il vero valore di uomo e di rappresentante della Benemerita. L’immagine del sorriso buono di chi si dedicava anche al soccorso degli altri e al volontariato rimarrà sempre e sarà un esempio per chi crede nelle istituzioni e nella giustizia. Ha lasciato la sua giovane sposa, la sua famiglia un mese fa.
Era infatti la notte tra il 25 ed il 26 luglio scorso quando il Vice Brigadiere dei Carabinieri Mario Cerciello Rega è stato ferito mortalmente con 11 coltellate, nel corso di un’operazione.

Molte le manifestazioni e le messe per ricordare la sua scomparsa. Un abbraccio alla famiglia e una commossa partecipazione da parte della redazione de La mia città news.

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