Prevista la presenza dell'azienda proponente e degli imprenditori del comitato del No

E’ il giorno del consiglio comunale straordinario sul biodigestore all’Acquarossa

255

Oggi pomeriggio il parlamentino di Palazzo dei Priori è chiamato a discutere, in seduta straordinaria, la realizzazione dell’impianto per la produzione di biogas che dovrebbe sorgere in località Acquarossa.

A soltanto due giorni dalla terza, e ultima conferenza dei servizi, che potrebbe dare il via libera al biodigestore.

Un impianto industriale, della capacità di 36mila tonnellate, per lavorare rifiuti organici.

Il problema è che nella zona dell’Acquarossa, area di pregio archeologica e in cui insistono attività agricole, oltre al progetto del biometano è in arrivo anche una piattaforma polifunzionale da oltre 220mila per il trattamento di rifiuti, pericolosi e non, che sarebbe realizzata a 50 metri di distanza dal biodigestore.

Inoltre nell’area insistono già due impianti per la gestione dell’immondizia.

Di fatto la località potrebbe diventare un vero e proprio distretto dei rifiuti da ‘importare’ da altre città, visto l’autosufficienza di Viterbo in tale ambito.

Oggi pomeriggio, comunque, il focus in particolare sarà sul biodigestore con la presenza in aula sia della Biometano Tuscia, azienda che propone il progetto, che del comitato del “No” composto dagli imprenditori che operano all’Acquarossa.

LASCIA UN COMMENTO

Per favore inserisci il tuo commento!
Per favore inserisci il tuo nome qui