Si inizia attorno alle ore 7 con l'arrivo dei vari elementi, il completamento è previsto in giornata

E’ il giorno di Gloria, stamani l’assemblaggio in piazza del Comune

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Comincia lo smontaggio di Gloria

Una rinascita. Dopo un anno di assenza causa pandemia, oggi ‘risorge’ Gloria.

La Macchina di Santa Rosa, ideata da Raffaele Ascenzi, che lo scorso anno avrebbe effettuato il suo ultimo Trasporto torna a farsi ammirare anche se in forma statica.

E visto il gradimento dei viterbesi sarebbe un peccato salutare Gloria così, magari il Comune potrebbe pensare di posticipare al 2023 il concorso per il nuovo progetto.

Intanto stamani, intorno alle 7, sotto la guida esperta del costruttore Vincenzo Fiorillo si iniziano ad assemblare i vari elementi in piazza del Comune, dove poi la Macchina resterà esposta per una ventina di giorni.

Comunque un’emozione per i viterbesi. Anche se nemmeno lontanamente paragonabile alle sensazioni che si provano durante il Trasporto.

Dal passo cadenzato dei facchini agli ‘Evviva Santa Rosa’ del capofacchino Sandro Rossi, alla maestosità di Gloria che unica fonte luminosa sembra galleggiare nell’oscurità che la circonda e l’avvolge. E ancora, gli applausi liberatori della gente durante le soste quando la Macchina viene poggiata sui cavalletti…

Le esclamazioni di sorpresa dei turisti che assistono per la prima volta…

Tutto questo potremo solo immaginarlo quest’anno. Ma rivedere Gloria comunque, oltre a un segnale di speranza, è il simbolo iconografico del patto di fede che si rinnova tra la città e la sua piccola grande Santa.

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