Il consigliere Massimo Erbetti (M5S): "Non tutta la maggioranza sembra d'accordo sul buttare al vento tutti quei soldi"

“E’ intollerabile pensare di spendere 380 mila euro per un Natale che forse neanche si farà”

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massimo erbetti
Il consigliere Massimo Erbetti (M5S)

“È intollerabile, inaccettabile e moralmente indecente, pensare di spendere 380 mila euro per un Natale che forse neanche si potrà fare”. Massimo Erbetti (Movimento 5 Stelle) si inserisce in quella che si è trasformata, a tutti gli effetti, in un’accesa polemica sul Natale Viterbese.

La scintilla tra i consiglieri di minoranza di Palazzo dei Priori e l’assessore al Turismo Marco De Carolis si è accesa in seguito alla scoperta della somma che l’amministrazione comunale ha intenzione di stanziare per le festività natalizie: circa 380 mila euro, di cui 150 mila provenienti dalla tassa di soggiorno.

Erbetti, insieme ai consiglieri Ricci (Pd) Frontini e Chiattti (Viterbo Venti Venti), già nei giorni scorsi aveva definito “vergognoso” il fatto di voler utilizzare una somma così importante in un anno in cui il Covid ha deciso di mettere i bastoni tra le ruote a tutti gli eventi e in cui, presumibilmente, non sarà di certo possibile organizzare dei festeggiamenti in grande stile.

“Credo sarebbe opportuno investire quei soldi in altro modo – commenta Massimo Erbetti – aiuti, formazione e incentivazioni alle strutture turistiche, bar ristoranti pizzerie”. E ancora “investimenti duraturi per il turismo, manutenzione e recupero del patrimonio artistico e culturale – prosegue – ce ne sono di cose importanti da fare con 380 mila euro”.

Per questo, il consigliere pentastellato giura di voler andare in fondo alla questione e di parlarne ancora in occasione del prossimo Consiglio comunale. Anche perché, da quello che appare, si tratterebbe di una decisione più dell’assessore De Carolis che dell’intera maggioranza.

“Sembrerebbe che non tutti in maggioranza siano d’accordo sul buttare al vento tutti quei soldi – spiega Erbetti – l’assenza di Fondazione per la Tuscia ne è la prova”. Alla riunione di II e IV commissione congiunta in cui è stata svelata la cifra destinata al Natale, infatti, il gruppo di Gianmaria Santucci non ha partecipato.

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