Una vita esemplare, nel segno dell' opera di Madre Teresa di Calcutta

E’ mancata Maria Pia Fanfani, commozione nella sua amata Tarquinia

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MARIA PIA FANFANI

TARQUINIA –”Se tu mandi qualcuno, i tuoi piedi riposano, ma se vai tu è il tuo cuore che riposa. Continuerò a camminare con quanta forza avrò incontro a chi ha bisogno di me per sconfiggere l’indifferenza, l’arroganza, l’ingiustizia.” Questo era il pensiero di Maria Pia Tavazzani Fanfani, sulle orme di Madre Teresa di Calcutta.

Passione, impegno sociale, sensibilità: queste le qualità che metteva a servizio degli altri.
Aveva scelto la località di Tarquinia, fra la storia e il mare, per trascorrere molte delle sue giornate.
Nel 2004 il Sindaco le conferì un premio per le sue opere umanitarie e per il lega
me con la Città.

Il sindaco Alessandro Giulivi e la città di Tarquinia ora partecipano commossi alla sua scomparsa, avvenuta ieri a Roma, all’età di 97 anni. Una lunga vita rivolta al prossimo, alle persone indigenti, agli ultimi. Nel 1983,divenne Presidente Nazionale Femminile della Croce Rossa Italiana ed è stata per decenni il suo simbolo.

Rimasta vedova, nel 1975 convolò a nozze con Amintore Fanfani, storico leader della DC, rimasto anche lui vedovo.

Scrittrice e fotografa, ha dedicato la sua vita alle opere di solidarietà, ha portato aiuti in tutto il mondo e ha compiuto numerose missioni di pace. Nel 1993 è stata insignita della nomina a Cavaliere di Gran Croce dell’Ordine al Merito della Repubblica.

È bene trasmetterne la memoria, come buon esempio da seguire, anche per le future generazioni, perchè ciò che si dà resta.

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