E’ morto Pino Cristini, colonna della pallavolo civitavecchiese

Se ne è andato stanotte Giuseppe "Pino" Cristini, un grande uomo di sport e della pallavolo in particolare. Aveva 67 anni.

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Se ne è andato stanotte Giuseppe “Pino” Cristini, un grande uomo di sport e della pallavolo in particolare. Aveva 67 anni. Non ha retto alla complicazione ad un intervento chirurgico svoltosi al Campus Bio Medico di Roma. Cristini era tetraplegico da quando aveva 18 anni, per colpa di un banale tuffo sulle onde in una spiaggia di Sant’Agostino. Da quel momento ha vissuto il resto della sua vita su una sedia a rotelle. Nonostante questo, è stato un uomo dalla forza straordinaria grazie alla sua tenacia, a quella della sua famiglia, di alcuni amici che gli sono sempre stati vicini, tutti del mondo della pallavolo. Aveva una carriera davanti prima dell’incidente, perché era un talento straordinario del volley e probabilmente sarebbe stato il più grande giocatore di pallavolo della città se non fosse stato per quel drammatico tuffo.

Nonostante questo, è diventato un dirigente dell’Asp Civitavecchia, il segretario della società per tantissimi anni. In casa sua, che era di fatto la sede della società di volley cittadina, sono passate tante generazioni di pallavolisti. Un profondo conoscitore di volley che è stata la sua ragione di vita. Ma era soprattutto un grande uomo, capace di ironizzare su se stesso, sulla sua condizione di disabile, affrontata sempre con il sorriso e con la battuta pronta. Una persona che ha insegnato a tutti quelli che lo hano conosciuto come non ci si può e non ci si deve arrendere anche di fronte al peggio che può regalarti la vita. Lo ha fatto con quella sottile ironia che lo portava a dire frasi col sorriso sulle labbra come, “adesso mi alzo” quando si svegliava la mattina, o citare la frase di un autore anonimo che diceva “Nella vita non contano i passi che fai, né le scarpe che usi, ma le impronte che lasci”, e lui aggiungeva: “la maggior parte delle mie sono molto simili a quelle di un pneumatico”, o ancora: “non sono un tipo invadente, di solito entro nelle questioni in punta di ruote”. Questo era Pino Cristini.

I funerali si svolgeranno domani alle 15,30 presso la chiesa del Sacro Cuore in via Rodi. Per sua volontà non ci saranno fiori, ma chi vorrà potrà fare una donazione all’associazione “Il Timone”, che si occupa di disabili. ha vissuto, come avrebbe detto lui stesso “18 anni di grazia e 49 di disgrazia”.

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