E’ tornata “La Discussione”, palestra di idee nel nome di De Gasperi

A presentare l’evento la giornalista Anna La Rosa - del Comitato Editoriale de "La Discussione" - che legge il messaggio di auguri inviato dal premier Giuseppe Conte, il quale sottolinea la sua attenzione verso un giornale storico

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“Un giornale per l’Italia, per le famiglie, per un confronto vero tra  idee e proposte. Articoli e inchieste, dibattiti e approfondimenti per un paese migliore, unito, laborioso e – perché no – più forte”.

Giampiero Catone, direttore del giornale “La Discussione”

Giampiero Catone, propulsore e direttore de “La Discussione”, storico giornale fondato da Alcide De Gasperi nel 1952, oggi nella nuova versione  on line e cartaceo, è un fiume in piena dopo aver salutato “uno ad uno” i 270 ospiti invitati a Roma, a Palazzo Brancaccio, per il ritorno e il lancio del quotidiano nella sua nuova veste grafica ed editoriale.

Nei giardini della meravigliosa dimora, tra punti di ristoro e gazebo, si vive una serata fuori dalle barricate ideologiche. Il “popolo” degli amici de “La Discussione” si sente così svincolato dai consueti steccati che – ai tavoli immersi tra pini secolari e rischiarati da giochi d’acqua e di luce – siedono tra gli altri Maurizio Gasparri di Forza Italia, Maria Elena Boschi e Camillo D’Alessandro del Pd, Giuseppe Bellachioma della Lega, il presidente dell’Inps Pasquale Tridico, e poi – accolti da Catone e dall’ amministratore Massimo Pensato – imprenditori, docenti universitari, esponenti delle Onlus e delle società del Terzo Settore, ufficiali dell’ Esercito giunti per un breve saluto.

A presentare l’evento la giornalista Anna La Rosa – del Comitato Editoriale de “La Discussione” – che legge il messaggio di auguri inviato dal premier Giuseppe Conte, il quale sottolinea la sua attenzione verso un giornale storico, tradizionalmente su posizioni moderate e centriste, che intende essere “punto di riferimento di un dibattito franco e leale, di stimolo alle iniziative di crescita del paese sul piano economico e sociale”.

Un video scandisce le date, i volti, i titoli del giornale voluto nel dopoguerra della ricostruzione da De Gasperi. Scorrono decenni di storia italiana, di politica, di istituzioni, di volti di presidenti della Repubblica. “Non solo giornale che torna ai lettori, ma anche patrimonio di cultura politica e istituzionale”, osserva Gianfranco Rotondi. “Una voce narrante dell’ Italia che è stata e del futuro che sarà”, ribadisce Giampiero Catone.

Chiamato a recare un saluto, il presidente Inps Tridico insiste sulla necessità di più lavoro. “L’impegno comune – esorta – deve essere quello di creare occasioni di lavoro, per i giovani, per quanti lo hanno perso. Più occupazione significa più stabilità e più benessere”. Dopo gli auspici, i propositi e le memorie storiche, la cena seguita dal taglio della torta augurale “La Discussione”, la musica del trio Royal e i fuochi d’artificio. Un organo di informazione che riprende il suo cammino è un arricchimento per tutti: per chi si sente vicino e per chi ne è lontano. E’ una spinta a dialogare nel reciproco rispetto. Argomenti, non insulti.

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