Ecco come sarà il Marina Yachting

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“Una volta completati i lavori per l’approdo turistico del Roma Marina Yachting Civitavecchia farà un salto di qualità dal punto di vista della ricezione turistica”. Ne sono sicuri il sindaco Antonio Cozzolino ed il presidente dell’Autorità di sistema portuale Francesco Maria di Majo. E non è difficile crederlo guardando il progetto scelto dalla Conferenza dei servizi.
Centocinquantuno posti barca destinati anche a super yacht, su uno specchio acqueo di 83 mila metri quadrati, contornati da 18 mila metri quadrati di aree a terra. Il Rmy potrà ospitare 13 imbarcazioni da 8 metri, 35 da 10, 12 da 12, 9 da 15, 24 da 20, 19 da 25, 5 da 30, 4 da 35, 9 da 40, 16 da 50, 5 da 60. La durata dei lavori (per un importo totale di 22 milioni e 402 mila euro) è per la prima fase prevista in 18 mesi, quelli di seconda fase in 6 mesi. Grande attenzione, come richiesto anche dalle prescrizioni date dalla Conferenza dei servizi, è stata riservata all’aspetto ambientale e stesso discorso per la sicurezza, che garantirà i più alti standard sia in navigazione, che in manovra e stazionamento dei natanti.
Contestualmente ai lavori nel porto storico, il progetto del Roma Marina Yachting (che avrà una concessione di 40 anni) prevede anche il completamento della Darsena servizi e della viabilità di collegamento propedeutici alla delocalizzazione dei rimorchiatori oggi dislocati sulla banchine 2 e sul pontile Sardegna.
Infine per quanto riguarda l’occupazione diretta, è previsto per la gestione del porto l’impiego a regime di 18 nuove unità (oltre 6 stagionali): direttore del porto, vicedirettore, responsabile amministrativo, nostromo, 4 addetti al front office e alla segreteria (di cui 2 stagionali), 10 ormeggiatori (di cui 3 stagionali), 3 operatori in torre di controllo, 2 elettricisti (di cui 1 stagionale) e 1 giardiniere.

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