#YoungTuscia, la giovane politica alla ribalta

Elena Tolomei, la rinascita di Blera comincia dai giovani e dalle sinergie territoriali

Al suo quarto anno di amministrazione, Elena Tolomei tira le somme della sua amministrazione

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Elena Tolomei, sindaco di Blera

Classe ’85, la protagonista della nostra nuova intervista con la “giovane politica della Tuscia” – dedicata a tutti i sindaci under 35 del Viterbese – è Elena Tolomei, attuale sindaco di Blera al suo quarto anno di amministrazione.

Festeggiamenti per la vittoria alle elezioni del 2015

Dopo anni passati come attivista politica nel centrosinistra, e dopo aver concluso i suoi studi in giurisprudenza a Perugia, Elena Tolomei si avvicina alla politica “istituzionale” con le elezioni comunali di Blera. Il suo percorso si rivela da subito “esplosivo” e inaspettato, come lei stessa ci rivela: “Inizialmente diedi la mia disponibilità per concorrere come consigliere comunale, digiuna di esperienze politiche ‘istituzionali’, ma sempre attiva presso il circolo del Partito Democratico di Blera. Proprio lì nacque il progetto che ci consentì di vincere le elezioni”.

Successivamente, il progetto del circolo si evolse in una lista civica, accogliendo sempre più persone – molte delle quali giovani – che volevano mettersi in gioco per cambiare il paese. “Il mio passaggio da semplice candidata a capolista avvenne nel periodo del Natale 2014 – prosegue il primo cittadino – La richiesta mi colse un po’ alla sprovvista, ma l’entusiasmo mi convinse ad accettare la proposta e a superare le iniziali titubanze”.

Con l’inizio della conseguente campagna elettorale, Elena Tolomei cominciò a impegnarsi sempre di più, mettendoci la faccia e recandosi di piazza in piazza per mostrare il programma della sua lista: “Così facendo, siamo riusciti a riallacciare i rapporti con i cittadini e a riavvicinarli alle istituzioni, conquistando, poco a poco, la loro fiducia”.

“La nostra fu una vera scommessa – prosegue – perché andavamo a concorrere contro il sindaco uscente e un’altra lista importante. La voglia di cambiare, però, convinse la gente a darci fiducia e immensa fu la soddisfazione della sera dello spoglio delle schede. Ci misi un po’ per realizzare di essere diventata sindaco!”.

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La squadra di candidati guidata dalla capolista Elena Tolomei

Ora, a più di quattro anni dall’inizio di questo mandato, il percorso della Tolomei è ben avviato e molte sono state le soddisfazioni ottenute. In primis, il rapporto con i propri concittadini, perché – come lei stessa sottolinea – a livello locale non sono tanto i partiti a far da padroni, lo è piuttosto il rapporto diretto che si instaura con le persone. Un’affermazione confermataci anche da tutti gli altri giovani sindaci da noi intervistati.

“Dopo quasi cinque anni – continua – posso dire che abbiamo lavorato tanto e i risultati cominciano a vedersi. Ci siamo concentrati sui progetti e sulle possibilità offerte dai bandi messi a disposizione delle amministrazioni. Abbiamo ottenuto delle prime vittorie e non vediamo l’ora di poter raccogliere tutto quello che abbiamo seminato in questo periodo… l’entusiasmo non ci manca!”.

Nel frattempo, l’amministrazione si è data da fare per rinvigorire l’economia locale, puntando su dei provvedimenti in grado di fermare la lenta, ma costante, chiusura dei piccoli artigiani e dei “negozi di vicinato”: “Riguardo a questo, abbiamo introdotto degli sgravi sui tributi locali – sono quasi al 50% – per tutti gli artigiani che decidono di trasferire la propria attività nell’area della nostra zona industriale. Sgravi sono stati introdotti anche i per i negozi di vicinato, con particolare attenzione a quelli che vendono generi alimentari, così da diminuire, di un poco, il loro svantaggio nei confronti della grande distribuzione”.

elena tolomei sindaco blera
Il primo cittadino di Blera tra alcuni suoi giovanissimi concittadini

Impegno, il Comune lo sta dimostrando anche con il progetto “Rigenerazioni creative”, nato grazie a un importante finanziamento ottenuto dal Dipartimento della protezione civile e politiche giovanili della Presidenza del Consiglio dei ministri. Con questo, l’amministrazione ha dato l’opportunità a molti giovani di Blera, di partecipare a dei corsi gratuiti di “Marketing territoriale”, poi sfociati in iniziative che hanno goduto della presenza di personaggi famosi, come Niccolò Fabi, Alessandro Benvenuti, Elio delle Storie Tese e altri ancora. “Con questo corso – ci spiega il sindaco – i giovani partecipanti (tutti tra i 20 e i 34 anni) hanno avuto i mezzi e le conoscenze per promuovere il nostro territorio oltre i suoi confini. Grazie a loro, sono stati raggiunti gli obiettivi di rigenerare alcuni spazi comunali non utilizzati. Tra questi il Museo del cavallo, ora nuovamente funzionale, e la creazione di uno spazio dedicato alla banda comunale, con una sala prove attrezzata e insonorizzata, ubicata nel centro storico”.

L’impegno dei partecipanti ha poi visto la nascita del movimento “Civitates Blera”, che si dedica a tempo pieno al recupero del decoro urbano, alla promozione turistica e alla riscoperta di quei luoghi-simbolo del territorio. Con i fondi ottenuti dal governo, è stato inoltre possibile finanziare il periodico “La Torretta”, nato nel 1984, e arricchirlo degli articoli redatti dai ragazzi di “Rigenerazioni creative”.

“Spero che questa iniziativa sia riuscita a lasciare il segno in questi giovani – ci dice speranzosa Elena Tolomei – Sicuramente ne avranno giovato il loro senso civico e la loro conoscenza del territorio che li circonda. Anche il Comune ne ha tratto grande beneficio, raccogliendo del materiale importante ai fini della promozione turistica di Blera”.

Il borgo di Blera

Tra gli altri progetti in atto, il primo cittadino accenna al rifacimento delle strade dell’area comunale. Un tassello importante, soprattutto dopo le tante critiche ricevute dalla Tuscia sullo stato dei suoi collegamenti. “Gran parte dei lavori sono stati permessi dai fondi ministeriali, concessi ai comuni richiedenti in base al numero dei loro abitanti. Altri 400 milioni sono stati messi a disposizione dal governo con altri bandi, ma vi è tempo solo fino a metà settembre per accedervi e nessun Comune della Tuscia dovrebbe lasciarsi sfuggire tale opportunità. Oltre a questo, ci stiamo impegnando anche per migliorare il decoro urbano attraverso una programmazione rotativa della cura dei quartieri. Ora, la nostra squadra di lavoratori ha dei piani mensili e semestrali di pulizia delle aree, un tassello importante in quanto senza programmazione è veramente complicato gestire le problematiche di un territorio”.

In conclusione, Elena Tolomei ci ricorda come anche l’amministrazione di Blera stia puntando molto sulla realizzazione di una rete di Comuni confinanti. “Abbiamo realizzato, e stiamo realizzando, molti progetti che hanno come base la rete territoriale con i comuni limitrofi. Molti li stiamo portando avanti spalla a spalla con le amministrazioni di Bassano, di Barbarano, di Vejano, di Oriolo e di Vetralla. È importante, e suonerà come una cosa ovvia, ma i piccoli Comuni devono fare squadra, creare sinergie e collaborare, se voglio resistere e crescere”. Un’affermazione, quella del sindaco Tolomei, che riflette quella dei protagonisti delle nostre altre interviste per “Young Tuscia” e che ci permette di tornare a credere nel rilancio del nostro territorio.

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Giovani sindaci della Tuscia. Da sx: Luca Profili (Bagnoregio), Fabio Latini (Villa San Giovanni), Elena Tolomei (Blera), Emanuele Maggi (Bassano Romano) e Stefano Bigiotti (Valentano)

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