Elezioni amministrative, Salvini accolto come una star da un bagno di folla

Il ministro dell’Interno, in camicia bianca e jeans è arrivato poco dopo le 19,30, dopo aver fatto tardi a Tarquinia per concedere selfie ai suoi fan.

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Come una star si è fatto attendere un’ora e mezza. E come una star una piazza Fratti gremita ha accolto a Civitavecchia l’arrivo di Matteo Salvini. Il ministro dell’Interno, in camicia bianca e jeans è arrivato poco dopo le 19,30, dopo aver fatto tardi a Tarquinia per concedere selfie ai suoi fan.

Ad intrattenere le oltre mille persone assiepate sulla storica piazza civitavecchiese già dalle 17,30, il candidato sindaco della coalizione di centrodestra, il legista Ernesto Tedesco, una pletora di candidati al consiglio comunale, ma anche rappresentanti istituzionali della Lega, come il senatore Umberto Fusco, o il sottosegretario Claudio Durigon.

Poi preannunciato da una serie di sms allo stesso Durigon, l’arrivo del “capitano”, sulle note della pucciniana “Nessun Dorma”, con la folla che applaudiva al ritmo di “All’alba vincerò”.

Il tempo dell’immancabile selfie scattato con lo sfondo della piazza gremita e via con i cavalli di battaglia: dalla recente firma del presidente della Repubblica al decreto sulla legittima difesa, alla raccolta di firma della prossimo fine settimana per una legge che prevede la castrazione chimica per i pedofili e chi violenta una donna, alla proposta di introdurre telecamere negli asili nido e nella case di riposo per anziani o disabili.

Il primo punto toccato è stato però, il lavoro, oltre all’immancabile ringraziamento alle forze dell’ordine presenti. “Sono orgoglioso e fiero di rappresentare chi indossa una divisa”, ha urlato Salvini facendo gonfiare il petto al centinaio di uomini e donne in divisa che per l’intero pomeriggio hanno vigilato sulla sicurezza della piazza, guidati dal vice questore Nicola Regna.

“Non promettiamo miracoli, questo lo faceva Renzi” – ha ironizzato il ministro dell’Interno – “ma con un sindaco leghista a Civitavecchia, come Ernesto Tedesco ci impegniamo a garantire le piccole cose normali di ogni giorno. Casa popolare e bonus vari prima agli italiani, cittadini tutelati dai delinquenti, la certezza di non avere nessun campo rom”.

Poi il saluto alla squadra di candidati ed al suo pubblico sulle note del “Mondo migliore” di Vasco Rossi, prima di concedere una foto a centinaia tra giovani e meno giovani che hanno aspettato diligentemente in fila coi telefonini in mano.

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