Elezioni Unitus, Vannini polemico sulla conferenza di ateneo: “tifo da stadio per un solo candidato”

Un attacco in piena regola al modo in cui una parte dei colleghi ha manifestato durante la Conferenza di Ateneo il proprio sostegno al professor Ubertini, il quale, è doveroso sottolinearlo, personalmente non viene mai chiamato in causa da Vannini

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Vannini

Beh, un po’ di fuoco sotto la cenere di un impeccabile aplomb accademico stava covando, allora, nella corsa alla carica di Rettore dell’Università degli studi della Tuscia!

Se è vero che questa mattina uno dei candidati – il professor Andrea Vannini – se n’è uscito con un post bello pepato sulla sua pagina Facebook, Andrea Vannini – Rettore. Che cosa scrive in sostanza Vannini? Che nel corso di una “assemblea numerosa e partecipativa” durante la quale “la presentazione dei programmi è stata fatta da noi candidati con un intento assolutamente propositivo e di rispetto reciproco” c’è però da registrare una nota che lui definisce “stonatissima”.

E cioè “la presenza di truppe cammellate che hanno fatto un vero e proprio tifo da stadio per un solo candidato, con interventi di assoluto cattivo gusto. Mancavano solo gli striscioni AS Ubertini [ uno degli altri due candidati N.d.R ]”

“A rendere la cosa più sgradevole”, continua bello deciso il professor Vannini, “il fatto che la totalità delle truppe di cui sopra era formata da colleghi anziani sia accademicamente che in età, dai quali ci si aspetterebbe un comportamento garante della moderazione e un’austerità tipica dell’istituzione.”

Insomma un attacco in piena regola al modo in cui una parte dei colleghi ha manifestato durante la Conferenza di Ateneo il proprio sostegno al professor Ubertini, il quale, è doveroso sottolinearlo, personalmente non viene mai chiamato in causa da Vannini.

Poi arriva caustica la chiusa del post: “A tutto ciò ha fatto contrasto l’atteggiamento assolutamente istituzionale degli studenti che hanno contribuito con interventi puntuali su tematiche di ateneo. Un esempio eclatante di come a volte gli allievi insegnano ai maestri.”

Il fastidio che in questo intervento manifesta il professor Vannini è frutto di frustrazione, oppure dimostra una volontà combattiva che si acuisce in questi ultimi giorni che ci separano dall’elezione del 2 ottobre?

Che l’elezione del nuovo Rettore sia frutto di un confronto vero e serrato sul futuro di UNITUS non può che fare piacere. Perché ci rassicura sul fatto che si discute davvero e democraticamente sul modo migliore di valorizzare e sviluppare una delle risorse più importanti del territorio, quale è senza alcun dubbio l’Università.

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