Ampliamento dell'invaso di Monterazzano tre volte superiore al raddoppio autorizzato nel 2019

Emergenza rifiuti Lazio? No problem, Zingaretti triplica la capienza della discarica di Viterbo

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Se qualcuno ancora nutriva dei dubbi sul futuro che la Regione aveva in serbo per Viterbo, ora il disegno appare in tutta la sua preoccupante chiarezza: farne la pattumiera del Lazio.

Dopo aver autorizzato nel 2019 l’innalzamento della discarica di Monterazzano a 275mila metri cubi – quasi un raddoppio della capienza iniziale – ieri, con determina datata 27 settembre, l’ente regionale alza l’asticella fino a 600mila metri cubi. Triplicando di fatto il raddoppio di due anni fa, impugnato dal comune di Viterbo davanti al Tar perché privo della relazione sulle analisi di fondo. Stante l’emergenza rifiuti, raddoppio autorizzato.

E ora via libera dalla Regione per ampliare ulteriormente il sito di Monterazzano da 275mila a 600mila metri cubi.

Appare abbastanza chiaro che a fronte dell’autosufficienza raggiunta da Viterbo in materia di gestione dei rifiuti – che invece di essere premiata si sta rivelando una iattura -, la decisione di triplicare la capienza della discarica viterbese è finalizzata a un utilizzo a servizio di altre province laziali.

Tra l’altro, nei giorni scorsi avevamo tentato di avere informazioni in merito all’immondizia di Latina e Frosinone, il cui conferimento a Viterbo – come previsto in una delle tante proroghe regionali che si sono succedute per mesi – sarebbe dovuto terminare il 30 settembre. Buio assoluto. Siamo stati rimbalzati da un giorno all’altro.

Ora, alla luce di questo ulteriore ed ennesimo ‘assalto’ da parte della Regione al nostro territorio, capiamo il motivo di tanta reticenza.

Per gentile concessione dell’ente regionale, Viterbo è di fatto insignita del titolo di capitale della monnezza laziale.

E per ambire a cotanto titolo non è stato neanche necessario presentare una candidatura.

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