Da otto giorni il servizio di sostegno di beni di prima necessità per le famiglie in difficoltà è stato sospeso a causa della riduzione della corrente elettrica per delle bollette non pagate

“Emporio Solidale ‘I Care’, a breve il servizio tornerà alla normalità”

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L’Emporio Solidale “I Care” di Viterbo, punto di riferimento per tutte le famiglie con difficoltà economiche del capoluogo, da ormai otto giorni è impossibilitato ad offrire il solito servizio di sostegno per i beni di prima necessità, a causa della riduzione della corrente elettrica al 15% per delle bollette non pagate.

La questione è stata sollevata in apertura del Consiglio comunale di oggi pomeriggio dalle consigliere Lina Delle Monache (Pd), Chiara Frontini (Viterbo 2020) e Luisa Ciambella (Pd), dopo che numerose famiglie hanno manifestato di trovarsi in una situazione di forte disagio dovuto alla temporanea sospensione del servizio.

Il sindaco di Viterbo Giovanni Arena in risposta ha assicurato che al momento “si sta cercando di capire dove si sia creato l’intoppo” e che, intanto “domani mattina si dovrebbe procedere al pagamento delle bollette all’Enel per poter tornare alla normalità”.

L’assessore ai Servizi Sociali Antonella Sberna ha sottolineato quanto l’amministrazione comunale sia vicina al tema della povertà sociale. “Appena saputo del problema ci siamo interessati immediatamente. – ha dichiarato l’assessore – Ci sono state problematiche che ora risolveremo, ma noi crediamo davvero a questo servizio”.

Il dirigente dell’VIII settore, Eugenio Monaco, ha parlato di “misunderstanding“.”Le fatture inesaurite sono state inviate alla ragioneria – ha spiegato – che ora sta liquidando tutto, e sono in contatto con l’Enel per velocizzare il più possibile la procedura”.

 

 

 

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