Era agli arresti domiciliari l’ex-agente viterbese suicidatosi nel ternano

Novità sulla morte dell'ex-agente di polizia viterbese, trovato privo di vita nella sua abitazione nel ternano nella notte tra domenica 3 marzo.

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Novità sulla morte dell’ex-agente di polizia, originario di Viterbo, trovato privo di vita nella sua abitazione nel ternano nella notte tra domenica 3 marzo e lunedì 4: era agli arresti domiciliari su disposizione dell’autorità giudiziaria di Roma.

La vittima, in servizio anche presso la questura di Terni, venne, in un secondo momento, trasferita presso l’ufficio immigrazione di quella di Roma.

Sul 52enne pendevano pesanti accuse di maltrattamenti e atti persecutori nei confronti dell’ex compagna di nazionalità straniera e il gip di Terni lo avrebbe dovuto ascoltare in questi giorni per una deposizione.

Il pubblico ministero Tullio Cicoria riferisce che ci sono tutti i presupposti per aprire il relativo fascicolo e procedere all’autopsia.

Continuano le indagini da parte degli agenti di polizia di Terni che, in seguito al ritrovamento dell’ex-collega e dopo aver svolto sopralluoghi e accertamenti, restano tuttavia convinti che si sia trattato di suicidio. Anche la Procura di Terni prosegue i sui accertamenti e il caso resta ancora non del tutto chiarito.

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