Esami, domani nel Lazio inizieranno le prove di terza media in presenza

Mentre dal 16 giugno al via gli esami di maturità. Buona fortuna a tutti gli studenti che stanno affrontando una delle prime sfide della loro vita

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Oggi, è stato l’ultimo giorno di scuola in varie Regioni di Italia. Nel Veneto, Marche e in Emilia Romagna, partono da lunedì prossimo gli esami di terza media. Mentre, martedì 8 si chiuderà l’anno scolastico in altre sei regioni: Lazio, Valle d’Aosta, Lombardia, Abruzzo, Basilicata e Sicilia. Il 9 termineranno in Liguria e Umbria. Il 10 in Toscana, Friuli Venezia Giulia e la Provincia di Trento, il giorno dopo in Puglia e Piemonte e infine il 12 giugno in Calabria, Sardegna e Campania. Per evitare gli assembramenti nell’ultimo giorno di scuola, molti presidi hanno deciso di scaglionare l’uscita dei ragazzi per classi e a distanza di almeno un’ora l’una dall’altra. In totale, gli studenti che sosterranno la prova finale del triennio di scuola secondaria inferiore sono 570mila.

Gli esami dovranno concludersi per tutti gli studenti, in meno di un mese. Infatti, le prove termineranno entro – e non oltre – la fine del mese. La prova consisterà nell’esposizione di un elaborato, ma non sarà svolta in modo tradizionale. A causa della pandemia globale, non ci saranno gli scritti. Una novità rispetto l’anno precedente, sarà il luogo della discussione, quest’anno si tornerà in presenza. Una notizia che gli alunni hanno accolto con grande entusiasmo, poiché molti preferiscono essere interrogati dal vivo dai loro professori.

La scadenza della consegna dell’elaborato, è fissata per lunedì 7 giugno, consegnato in modalità telematica o in altra idonea modalità concordata con i relativi insegnanti. La prova dovrà essere realizzata sotto forma di testo scritto, presentazione multimediale, mappa, filmato, produzione artistica, tecnico-pratica o strumentale per gli indirizzi musicali.

Invece, gli esami di maturità prenderanno il via il 16 giugno. Anche per loro non ci saranno gli scritti, ma dovranno svolgere solo il colloquio con la relativa discussione dell’elaborato assegnato dal Consiglio di classe, sulla base del percorso svolto. Oltre 500mila alunni saranno pronti ad affrontare una delle prime “sfide della vita”, portandoli ad affacciarsi nel mondo dei grandi, del lavoro o del proseguimento degli studi, progettando il loro futuro sulla base di quel che hanno formalizzato finora.

Buona fortuna a tutti gli studenti!

 

 

 

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