“Esami tossicologici su Aurora? Sarà il medico legale a decidere”

Il Procuratore capo Paolo Auriemma fa chiarezza sulla vicenda di Aurora Grazini, la giovane trovata morta a Montefascone

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Oggi è il giorno dell’attesa per i familiari di Aurora Grazini, la sedicenne di Montefiascone trovata morta nel suo letto sabato mattina.

Domani, infatti, sarà eseguita l’autopsia sul corpo della giovane per stabilire, con esattezza, le cause del decesso.

Fino ad oggi, infatti, di fronte ad una perdita così sconvolgente, non si riesce a trovare una spiegazione plausibile e per, il momento, è stata aperta un’inchiesta per omicidio colposo.

Il Procuratore capo Paolo Auriemma, titolare del caso, chiarisce gli aspetti relativi agli esami tossicologici, dei quali tanto si è parlato, anche impropriamente, in questi giorni: “La Procura chiede al medico legale di fare chiarezza sulla morte, poi sarà lui a decidere se effettuare gli esami tossicologici in base alle risultanze del caso in esame.”

Di sicuro si sa solamente che Aurora negli ultimi giorni non stava bene: malesseri ricorrenti, inappetenza e perdita di peso.

I genitori, preoccupati dello stato di salute della ragazza, venerdì scorso la accompagnano al Pronto Soccorso di Belcolle, dove però viene dimessa senza alcuna indicazione particolare se non quella di una visita neurologica da effettuarsi nei giorni successivi.

All’ospedale la giovane viene curata con quindici gocce di ansiolitico, come dichiara il nonno alle telecamere di Mattino5.

https://www.mediasetplay.mediaset.it/video/mattinocinque/caso-aurora-grazini_F309938801100C02

“Le hanno dato le gocce e Aurora si è come imbambolata.”

“Il viaggio di ritorno mia nipote lo ha fatto con la testa sempre appoggiata alla spalla della mamma – aggiunge la nonna – ce l’hanno ammazzata”.

I familiari, intanto, di fronte ad indiscrezioni, cattiverie e falsità che sono iniziate a circolare sul conto della ragazza, hanno chiesto rispetto da parte degli organi di stampa.

“La famiglia di Aurora, distrutta dal dolore di questa enorme tragedia, pur comprendendo e rispettando il diritto di cronaca, chiede agli organi di stampa di rispettare il dolore che ha sconvolto la nostra vita.

Nutriamo piena fiducia negli organi inquirenti e siamo certi che sia nostro diritto avere chiarezza in ordine a ciò che è accaduto. Per questo lotteremo con tutte le nostre forze. Per Aurora, ancor prima che per noi.

Le illazioni, il gossip, le affermazioni false che si sono susseguite in queste ore non fanno altro che acuire la nostra sofferenza. Chiediamo solo questo, il rispetto della nostra indicibile sofferenza.”

 

 

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