Estate rovente: il 2022, anno “di fuoco”

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Un’altra giornata torrida ci attende oggi. Il 2022 è uno degli anni più caldi di sempre.

Secondo il National Centers for Environmental Information si classifica, finora, al sesto posto tra i più caldi mai registrati sulla Terra, con la temperatura sulla superficie e degli oceani superiore di 0,85 gradi rispetto alla media del ventesimo secolo.

Le temperature record, con picchi che devono ancora essere raggiunti nelle prossime settimane, non rappresentano l’unica piaga che attanaglia l’Italia e i Paesi europei in generale. L’estate bollente del 2022 segna anche un record assoluto di incendi, che stanno devastando l’ambiente e l’economia in particolare di Spagna, Portogallo, Francia e Italia. Una situazione resa ancora più allarmante dalla perdurante e terribile siccità.

Anche nella Tuscia in questi giorni si raggiungeranno picchi di caldo.

Una massa d’aria rovente di matrice sub sahariana sta risalendo gradualmente dal comparto iberico verso il Golfo di Biscaglia e la Francia a causa di una depressione al largo del Portogallo che sta spingendo aria fresca nord atlantica sin verso le isole Canarie.

Uno strano effetto “bilancia” che porterà caldo intenso e anomalo a inizio settimana fin sull’Inghilterra e a seguire persino sulla Scandinavia.

In questa prima fase, almeno fino a martedì-mercoledì l’Italia resterà ai margini di questa influenza perché affiancata da una saccatura sull’Europa orientale; le temperature saranno comunque molto elevate soprattutto nelle grandi città con minime superiori anche ai 24/25°C. Da giovedì poi è attesa una seconda ondata di aria molto calda in risalita dal Marocco e dall’Algeria che si muoverà, a differenza di quella attuale, più lungo i paralleli attraversando tutto il Mediterraneo e raggiungendo pienamente anche l’Italia. Avremo dunque una seconda parte della settimana caratterizzata da caldo in intensificazione pressoché ovunque con temperature massime che potrebbero raggiungere – o talora localmente superare – anche la soglia dei 40°C sia al Nord che al Centro-Sud. Al Nord bollino rosso per Milano, Pavia, Cremona, Mantova, Piacenza, Parma, Bologna, Ferrara, Padova, Verona. Al centro bollino rosso per Firenze, Perugia, Terni, Roma, Viterbo, Ancona, Pescara. Al Sud bollino rosso per Napoli, Trapani, Palermo, Messina, Cosenza, Foggia, Legge. Ribadiamo, questo da giovedì, non prima. Fino a mercoledì farà caldo, anche localmente molto caldo, ma senza valori estremi.

Un ruolo determinante l’avranno i valori di umidità dell’aria che potranno fare la differenza tra caldo torrido e caldo afoso.
Caldo torrido quindi con aria secca è atteso sulla Val Padana centro orientale, le zone interne del Centro e del Sud peninsulare, sul medio Adriatico e il Golfo di Taranto. Caldo molto afoso è atteso su tutta l’area tirrenica dalla Liguria alla Sicilia, sullo Ionio meridionale e l’alto Adriatico. Quanto durerà? La fase acuta dovrebbe durare oltre giovedì e probabilmente farà registrare i suoi massimi tra il 25 e il 26 luglio.

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