La polemica sulle mance alimentari del governo ai Comuni e le reazioni viterbesi

Evviva il “vaffa” del vicesindaco a Conte! Lasciate in pace il soldato Contardo…

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contardo arena

Sapete che vi dico? Che Enrico Contardo, di fronte alle furenti e variopinte reazioni (ma de che…) al suo liberatorio e terapeutico “vaffa” spedito all’ avvocato Conte, ha tutta la mia solidarietà! Il “reprobo”, vicesindaco leghista di Viterbo, è uno di quegli amministratori che per la sua città si impegna e fa.

Il direttore Giovanni Masotti

Come è possibile arrivare a processarlo per un “vaffanculo” dal sen sfuggito – e, mio avviso, ben indirizzato – a un premier che ha preso per i fondelli ottomila Comuni italiani con quella indegna mancia assegnata ai primi cittadini per “far fronte” (!) alla spesa alimentare dei più indigenti? 400 milioncini di euro, roba – è stato calcolato – da sette euro a nucleo familiare!

Ma scherziamo? E allora la facciano finita le opposizioni – e lo stesso sindaco Arena – di martoriare un signore che si è sentito punto sul vivo, come uomo e come amministratore, per una squallida manfrina come questa messa su da Conte! Sulla forma, d’ accordo, è andato un pò oltre e si è pure scusato…

Ma chissenefrega, via! Sulla sostanza, quella che conta (tanto più in questa fase), ha per-fet-ta-men-te ragione. Lo lascino in pace, dunque, il soldato Contardo. Siete sicuri che, una volta ogni tanto, un bel “vaffa” a Conte non sia un’ opera di bene? Io sono per parlare chiaro. E voi?

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