Ex Mineralneri, uccisa la speranza. Sì del consiglio al centro commerciale. Cori in aula: “Buffoni!”

Dopo la votazione (8 voti a favore e 4 contrari), il pubblico presente in sala ha fischiato contro il primo cittadino e gridato: "Buffoni!".

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Il corteo di giovedì scorso lungo la Cassia per salvare lo stabilimento ex - Mineralneri

Niente da fare per lo stabilimento ex-Mineralneri. Ieri pomeriggio il consiglio comunale ha deliberato a favore della costruzione di un centro commerciale. L’edificio, che si trova sulla Cassia, verrà smantellato dopo il voto che ha visto fortemente la maggioranza salda sulla decisione. Ma l’associazione “A Testa Alta” non ci sta. Neanche l’ affollato corteo lungo la Cassia di giovedì scorso, promosso dall’associazione, ha smosso il sindaco Pd Pietro Nocchi, presidente della Provincia: nessun passo indietro.

Dopo la votazione (8 voti a favore e 4 contrari), il pubblico presente in sala ha fischiato contro il primo cittadino e gridato: “Buffoni!”. Un clima caldo come l’estate, forse anche peggio, nel piccolo borgo storico della Tuscia. Il progetto della proprietà attuale dello stabilimento prevede tre strutture commerciali e 8 negozi all’interno dei 6700 metri dell’edificio ormai abbandonato.

“A Testa Alta” non ci sta e critica l’amministrazione comunale per essersi arresa senza impegnarsi per trovare altre soluzioni che salvassero lo stabilimento, che dal 2011 produceva il Chinotto Neri, famoso nel mondo.

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