Intervista al sindaco che aveva definito "stronzi, stupidi e deficienti" coloro che non indossano le mascherine

Fabrica, parla il sindaco Scarnati: “Non mi pento di quello che ho detto, le multe servono ad arginare il fenomeno”

186

Il Covid avanza nella Tuscia ed i sindaci in questi giorni sono impegnati nel trovare soluzioni che possano al più presto spezzare la diffusione del virus, un’impresa non da poco che ogni primo cittadino affronta con metodi diversi, chi in maniera più soft e chi invece prendendo posizioni forti e, molto spesso, contestate.

Rientra sicuramente nella seconda frangia il sindaco di Fabrica di Roma, Mario Scarnati, che ieri, in un post su Facebook, ha inveito verso chi ancora oggi non indossa le mascherine.

Nel suo post, Scarnati scrive testualmente: “A parer mio bisogna cercare di salvaguardare tutti ma questa notizia mi fa particolarmente star male perché i nostri piccoli bimbi sono i nostri angioletti e “scusate la parola” quegli STRONZI, STUPIDI e DEFICIENTI che ancora

Il post di Scarnati contro i “ribelli” delle mascherine

vanno in giro senza mascherina e se ne fregano della salute di tutti, non si rendono conto di compiere un atto delinquenziale, per questo chiederò alle forze dell’ordine sempre più durezza verso costoro. Chiederò oggi stesso al Prefetto se posso aumentare la multa per questi cialtroni e portarla fino a mille euro“.

Stronzi, stupidi, deficienti, cialtroni, delinquenti e chi più ne ha, più ne metta. Per combattere quelli che considera alla stregua di veri e propri criminali, Scarnati chiede al Prefetto di poter aumentare le multe fino alla cifra monstre di mille euro. Ma non è finita qui.

Il post è stato riportato da molti giornali locali ed il sindaco, molto attivo sui social, ha deciso di scagliarsi senza pietà contro Ugo Baldi, giornalista del Messaggero reo di aver titolato un articolo così: “Fabrica, il Covid nelle scuole: il sindaco chiude l’asilo di Faleri e insulta i concittadini“. Scarnati pubblica prontamente lo screenshot dell’articolo e si lancia in un’altra invettiva: “C’è un sonetto di Trilussa a me tanto caro che fa così: “Come tra i pesci, anche tra i cristiani i baccalà so più dei pescecani”. E i baccalà purtroppo, essendo tanti, stanno in tutte le categorie, tra queste categorie in particolare c’è un pseudo

Il post di Scarnati contro il giornalista del Messaggero

giornalista tale Ugo Baldi (braccia rubate all’agricoltura) che in questo periodo invece di andare a cogliere le olive, scrive su IL MESSAGGERO e, non avendo capito niente di quello che ho scritto a proposito di chi non indossa le mascherine danneggiando tutta la cittadinanza, forse per essere più visibile, titola sul giornale sopra detto così ‘Fabrica, il Covid nelle scuole: il sindaco chiude l’asilo di Faleri e insulta i concittadini’, Io, siccome sono buono a questo baccalà voglio dare un consiglio: Quando scrivi certe ‘fregnacce’ almeno abbi il pudore di non firmarti così nessuno capirà che razza di pesce sei”.

C’è da dire che i post di Scarnati hanno riscosso approvazione e consensi nei commenti: qualche cittadino ha chiesto di segnalare alle forze dell’ordine chi viene sorpreso senza mascherina, altri scrivono “Bravo Sindaco ce ne fossero in Italia come lei“, molti dicono di non essersi sentiti per nulla offesi dalle parole del sindaco.
Noi abbiamo deciso di intervistarlo, chiedendogli se si fosse pentito delle dichiarazioni o se, invece, riscriverebbe tutto quanto.
Sindaco, non si pente di aver scritto quelle parole?
Se lei si riferisce a quanto ho scritto sul giornalista, non mi pento affatto. Se lei allude a quanto ho scritto su chi non mette le mascherine, non mi pento affatto. Di cosa mi dovrei pentire?
Magari ripensandoci ora a mente fredda, non eviterebbe nemmeno di essere così irruento?
Assolutamente no, ho ricevuto molti messaggi di persone entusiaste, anche da cittadini che non sono di Fabrica. Irruento che vuol dire? Siamo in un momento in cui ci sono moltissimi contagiati, anche tra i giovani, proprio oggi tra l’altro mi hanno comunicato la positività di un ragazzo di 18 anni. Tutto questo fa sì che tutti abbiano paura, ad esempio anche io che sono anziano è facile che lo prenda. Io non sono pro-governo, non mi interessa proprio la politica di oggi, ma la mascherina ormai è acclarato che serva e che sia importantissima e contro chi non la mette io, se potessi, userei anche il penale. Chi non mette la mascherina sa di creare un danno che può portare potenzialmente anche alla morte. Il governo ha detto che la multa può andare da 400 a 1000 euro, e le multe servono per arginare il fenomeno. Poi, se ci sono 4 scemi che si fanno chiamare negazionisti ed hanno a capo persone a caccia di visibilità, io neanche li nomino questi. Non valgono niente perché approfittano di questa situazione per avere visibilità.
Oltre ad alzare le multe e a chiudere le scuole dove verranno trovati dei positivi, ha in mente altre restrizioni?
No. Io lunedì mattina avrò un incontro con il dirigente scolastico, il comandante della polizia urbana e qualche assessore per fare il punto della situazione ma non è mia intenzione chiudere le scuole. Quelle che ho chiuso le ho chiuse perché c’erano due aule che avevano positivi due ragazzi, due maestre e una bidella. Inoltre ho chiamato subito una ditta specializzata per sanificare tutto. La mia intenzione è quella di riaprire, magari lasciando chiuse le due aule che hanno ancora qualche positivo.
A proposito della multa, cosa le ha detto il Prefetto?
Il Prefetto, persona bravissima e sempre operativa, mi ha detto che gli serve tempo per verificare se l’aumento delle multe si possa fare o meno. Di certo non mi ha detto che stavo sbagliando.
Dalla Asl c’è stata chiarezza nelle indicazioni da seguire e nello spiegare i protocolli da adottare?
Sì. Anche se il medico della Asl in un primo momento era scettico, poi, quando ho chiuso, mi ha dato ragione perché c’erano più positivi di quanti si immaginava.
In questo momento difficile per il suo Comune chi si sente di ringraziare?
E’ difficile che io dica bravo a qualcuno, purtroppo sono molto spesso costretto a dire il contrario. Però ci tengo a ringraziare il Prefetto Giovanni Bruno, il Questore Massimo Macera e la Direttrice Generale della Asl Daniela Donetti.

LASCIA UN COMMENTO

Per favore inserisci il tuo commento!
Per favore inserisci il tuo nome qui