Fabrizio Bianchini torna nella sua Viterbo

L’arrivo previsto domani; il 7 settembre i funerali

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“L’ultimo viaggio insieme…io, te e Papà”.
Così Paolo Bianchini, una manciata di ore fa su Facebook: dopo un calvario burocratico Fabrizio Bianchini tornerà nella sua Viterbo. Domani, 4 settembre.
Settimane infinite, tra alti e bassi, speranze e delusioni. Un’altalena testimoniata dalla pagina Facebook del fratello Paolo Bianchini. Che il 5 agosto è volato in Messico con  il papà Remo per seguire da vicino l’evoluzione della malattia. E fare il tifo per il fratello, capa tosta almeno quando lui. La mamma Franca, invece, era rimasta a Viterbo a gestire lo storico ristorante di famiglia, l’Osteria del Vecchio orologio.

Dal Messico Paolo Bianchini non ha mollato mai: andava meglio, aveva scritto qualche giorno prima. Sperava in un intervento di tracheotomia. Poi l’arrivo dell’uragano Grace aveva rallentato tutto. Con le sale operatorie dell’ospedale di Playa del Carmen impegnate nell’emergenza. Domenica 22 agosto, dal profilo di Paolo si legge tanta rabbia. “Qui in ospedale non si vede nessuno ma domani sentiranno le grida di un viterbese incazzato”. Purtroppo non c’è stato il tempo. Ed è toccato sempre a Paolo dare l’annuncio della morte e a ringraziare i tantissimi che dall’Italia non hanno smesso di pregare e stare vicino alla famiglia. Quindi il giro dei luoghi più cari a Fabrizio a Tulum, la sua caffetteria, il ristorante che gestiva,  la casa e la sua spiaggia. Poi il calvario burocratico per riportarlo a  Viterbo. “Non vedo l’ora di tornare in Italia – dice Paolo – per raccontare con l’aiuto della stampa l’odissea di mafia e malasanità che abbiamo vissuto. L’ospedale ci ha chiesto 480mila pesos, oltre 20mila euro, per riavere il corpo”.

Domani, finalmente, Fabrizio tornerà a casa. In sua memoria la famiglia ha avviato  una raccolta di fondi per l’acquisto di macchinari da donare all’ospedale Belcolle.

Il 7 settembre dalle ore 10 alla Parrocchia di Villanova di Viterbo verranno esposte le ceneri di Fabrizio E la famiglia darà inizio alla Veglia di Preghiera. Poi  alle ore 16, al Campo di  Villanova, si terrà l’ultimo saluto. In caso di pioggia, i funerali si celebreranno alla Basilica della Quercia. “Volevi essere cittadino del mondo. Ora compreso il cielo è tutto tuo, fratello mio”.

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