Famiglie distrutte e vite spezzate: precipita nel vuoto una funivia

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Una corsa che dura circa 20 minuti e raggiunge 1491 metri d’altezza si è trasformata in un inferno. A bordo coppie, bambini, adulti. Quasi tutti morti: 14 le vittime del grave incidente alla funivia Stresa-Mottarone, in provincia di Verbania-Cusio-Ossola, dove una cabina è caduta in uno dei punti più alti del ripido percorso, che parte dal Lago Maggiore. La cabina è caduta a cento metri dall’ultimo pilone, ieri, domenica 23 maggio, poco prima delle 13.

Ancora da chiarire le cause per le quali il cavo della funivia ha ceduto: la cabina è precipitata nel vuoto, rotolando giù per la montagna fino a schiantarsi contro alcuni alberi.
A bordo c’erano quindici passeggeri, secondo quanto confermato da Federico Monti, sindaco di Arona.

Tante vite spezzate. Ecco delle notizie su alcune delle vittime.

Silvia Malnati, 27 anni e Alessandro Merlo, di 29, sono due delle 14 vittime della tragedia delle funivia del Mottarone. Abitavano a Varese ed erano fidanzatii. Silvia si era laureata il mese scorso,  dopo cinque anni università a Milano, mentre lavorava come commessa da “Kiko”, tra Milano e Varese.  Al suo fianco Alessandro, impiegato, appassionato di moto, videogiochi, monti e  mare. Erano partiti insieme per una gita fuori porta, forse la prima al termine del lungo anno di chiusure e lockdown. Avevano scelto il lago e la montagna che tanto amavano.

Amit Biran, 30 anni, residente a Pavia, la moglie Tal Peleg, 26 anni, e il figlio Tom, 2 anni sono fra le vittime. L’altro figlio della coppia, che era insieme a loro, è stato trasportato in gravissime condizioni all’ospedale Regina Margherita di Torino.

Con loro c’erano anche i bisnonni della coppia, Itshak Cohen, 82 anni, e Barbara Cohen Konisky, 70 anni. Erano arrivati pochi giorni fa a Pavia per far visita ai nipoti.

Tra le vittime ci sono anche Roberta Pistolato, che aveva compiuto 40 anni proprio ieri e Angelo Vito Gasparro di 45 anni. Erano originari di Bari, sposati e residenti a Piacenza. Erano in gita per festeggiare il compleanno di lei.

Poi, la tragedia.
Tante storie, famiglie distrutte e vite spezzate.

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