Una cittadina denuncia lo stato di degrado dei giardini: "Così incentiviamo il turismo?"

Fase 3: Villa Lante riapre, ma dalle fontane affiorano melma e insetti – FOTO

197
“Era da Febbraio che non la vedevo, non vedevo l’ora di rivederla….non avrei mai pensato di trovarla così”. Si apre con queste parole il post pubblicato su Facebook da una cittadina, che denuncia la condizione di degrado dei giardini di Villa Lante, a Bagnaia.
Dopo settimane di proteste da parte dei bagnaioli – sostenuti dai politici locali – la splendida struttura dall’8 luglio è di nuovo aperta al pubblico anche nei giorni feriali. Ma quello che viene presentato non sembra affatto un buon biglietto da visita.
“Qualcuno stava cercando di dare una ripulita – si legge ancora nel post – non so chi fossero e chi l’abbia mandati, decisamente non erano i bravissimi giardinieri bagnaioli che la curano da sempre, costretti a casa per contratto scaduto. Pur essendo ignorante in materia ho capito ad occhio che non era il modo più professionale per farlo visto che in superficie la melma era notevole ed attirava moltissimi insetti, dalle libellule alle zanzare ma anche nel fondo ce n’era una grande quantità. Nella mia ignoranza presumo che vada chiusa l’acqua e ripulita totalmente altrimenti il fondo viene a galla di nuovo. Periodicamente questo lavoro viene fatto perché con il caldo le fontane sono soggette al ristagno della vegetazione”, prosegue.
“I giardinieri di Villa Lante sanno come intervenire e mi sono meravigliata nel vedere che non erano loro a fare questa operazione, come avrebbe voluto la logica… Anche le altre fontane erano nelle stesse condizioni, incentiviamo il turismo?”, aggiunge ancora la cittadina.
“Sinceramente mi sono vergognata pensando al ricordo che avranno di noi i turisti che arrivano…per fortuna devono portare la mascherina! Grazie Ministro Franceschini e Polo Museale del Lazio sicuramente con questi aiuti potremo fare concorrenza alle altre località turistiche, saremo ricordati!”.
Le foto:

LASCIA UN COMMENTO

Per favore inserisci il tuo commento!
Per favore inserisci il tuo nome qui