Tra le richieste del Comitato, quella di dotare l'ospedale di una seconda autoambulanza e di un'eliambulanza: "Continueremo a vigilare"

Fdi accanto al Comitato Amici del S. Anna per chiedere il completo adeguamento della struttura

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Il gruppo di Fratelli d’Italia, con i suoi rappresentanti provinciali, ieri mattina si è recato in visita all’ospedale Sant’Anna di Ronciglione, a fianco del Comitato degli “Amici del Sant’Anna” e alla dirigente della Asl di Viterbo Daniela Donetti.

Presenti il deputato Mauro Rotelli, il rappresentante del Comitato Fabio Troncarelli, il consigliere Fdi Gianluca Grancini, il rappresentante del dipartimento provinciale di Sanità Massimo Giampieri e Diego Bachiocchi, che ha consegnato 500 firme a sostegno dell’apertura di un centro vaccinale ad Orte.

Ancora numerosi gli interventi sulla struttura che ieri sono stati sollecitati, nonostante, rispetto a qualche mese fa, qualcosa si sia mosso.

“I lavori proseguono grazie ai finanziamenti ottenuti, il piano terreno dell’ala vecchia è quasi del tutto ultimato, la parte invece dov’è oggi la radiografia, che contiene già nuovi macchinari come l’ecografo e la macchina rx, non ancora inaugurati, dovrà essere ristrutturato. – spiega Troncarelli – L’ala ‘nuova’ darà spazio anche a un centro di ortodonzia (sono presenti già quattro nuove poltrone odontoiatriche), un centro di chirurgia sportiva e dei posti letto a bassa assistenza, il reparto ematologia – al contrario delle scelte di qualche mese fa – rimarrà”.
“Le sale operatorie saranno rimesse in funzione – aggiunge – ma necessitano di un rinnovato impianto idrico e di potabilizzazione dell’acqua”.
Tra le richieste avanzate dal Comitato, nello specifico, c’è la necessità di disporre di una seconda autoambulanza in dotazione al presidio, al posto dell’unica attualmente presente,
“poiché una sola, visto il tragitto il numero delle uscite e i tempi delle uscite, non è assolutamente sufficiente per 70 mila abitanti, – spiega Troncarelli – che in estate arrivano indicativamente a 90 mila, tra i 14 Comuni interessati. Altra assenza importante – continua – per la gestione delle emergenze è l’area di atterraggio diurna e notturna per l’eliambulanza, richiesta dal 2017… ma in merito a questa, il compito è della nostra Amministrazione, che invitiamo nuovamente ad adoperarsi, speriamo, per tale grave assenza”.
“La nostra attenzione rimarrà alta e continueremo a vigilare affinché questa bellissima e utilissima struttura, riconosciuta da tutti, possa offrire più servizi sanitari possibili alle nostre comunità viste le difficoltà per raggiungere l’ospedale di Belcolle. – prosegue – Siamo ancora lontani per una adeguata gestione delle urgenze, vedi la necessità di un pronto soccorso, stiamo lavorando per questo, ve lo assicuriamo. Per quanto ci riguarda ce la stiamo mettendo tutta e qualche piccolo risultato in più lo stiamo vedendo, vedi le vaccinazioni, ematologia, speriamo la seconda autoambulanza e l’eliambulanza, sicuramente non è solo compito nostro assolutamente non abbiamo questa presunzione ma di certo il porre attenzioni da parte dei cittadini di queste comunità e di alcuni amministratori, purtroppo non tutti, su un diritto così importante come quello alla salute è stato e sarà utile, non molliamo!”.

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