FdI e Viva Viterbo vogliono le dimissioni del consiglio di amministrazione Talete

Il caso Crea continua a ripercuotersi su Talete. Fratelli d'Italia e Viva Viterbo vogliono le dimissioni del consiglio di amministrazione.

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In occasione della riunione della quinta commissione, convocata per discutere in merito alle possibili ripercussioni sulla società Talete in seguito alle vicende del caso CREA che hanno portato ai domiciliari il presidente Salvatore Parlato, Fratelli d’Italia ha espresso la sua posizione: “Giuseppe Fraticelli deve dimettersi dal cda di Talete”.

La motivazione sarebbe quella di favorire la caduta dell’attuale consiglio di amministrazione della società idrica, così da lasciare spazio per la formazione di uno nuovo. Per far accadere ciò, tuttavia, sono necessarie le dimissioni di almeno due dei tre componenti. Proprio per questo, il consigliere comunale Giacomo Barelli di Viva Viterbo ha dichiarato che anche Stefania Pierini – vicepresidente di Talete e assente in commissione – dovrebbe dimettersi dal suo ruolo.

Al coro, ma in un secondo momento, si è unito anche Massimo Erbetti, consigliere comunale del Movimento 5 Stelle, che ha chiesto – attraverso una nota – al primo cittadino viterbese di sfiduciare il consiglio Talete.

In merito non ha invece potuto esprimersi il sindaco Giovanni Arena, anche lui assente, ma l’argomento potrà essere recuperato giovedì, in sede di consiglio.

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