Ferento 2019: sotto la “luna” di Leopardi 14 appuntamenti fra teatro, musica e “Tramonti”

Sono 14 gli appuntamenti in programma per una stagione teatrale consolidata, apprezzata e amata da ben cinquantaquattro anni

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ferento 2019

La cinquantaquattresima stagione teatrale di Ferento, organizzata dal Consorzio Teatro Tuscia, con il sostegno di Ance Viterbo e in collaborazione con Archeotuscia Onlus e TusciaE20, è stata presentata il 9 luglio 2019 in una conferenza stampa dal sindaco Giovanni Maria Arena, dall’assessore alla cultura Marco De Carolis e da Patrizia Natale, alla quale è affidata la direzione artistica dell’evento.

Sono 14 gli appuntamenti in programma per una stagione teatrale consolidata, apprezzata e amata da ben cinquantaquattro anni. Venerdì 19 luglio, alle ore 19,30, si aprirà con “Tramonti”, nell’area delle antiche terme (preceduto dalla visita archeologica alle ore 18,30), con Ipostile, contaminazioni coreografiche con 30 danzatori della Compagnia “Adulti ma non troppo”.

Il Sindaco ha evidenziato l’altissimo livello degli spettacoli che saranno proposti e delle rappresentazioni storiche, precedute dalle visite guidate nel sito di grande interesse storico. L’assessore De Carolis e la direttrice artistica Patrizia Natale hanno illustrato il ricco programma degli spettacoli teatrali nella meravigliosa cornice del teatro romano di Ferento e dei “Tramonti” nell’area delle antiche terme di Ferento, preceduti dalle visite guidate del sito, in collaborazione con Archeotuscia. Quest’anno infatti la stagione sarà articolata in due momenti: la parte storica teatrale e i ” Tramonti”, preceduti dalle visite guidate, appuntamenti molto graditi ai turisti. Per gli spettacoli teatrali, il 20 luglio ci sarà Edoardo Leo con “Ti racconto una storia”, letture semiserie e tragicomiche interpretate da un grande attore. Il 21 luglio un appuntamento suggestivo e speciale alle 19,30, nell’area delle antiche terme: il giornalista Giuseppe Rescifina e Giancarlo Necciari, direttore artistico di Jazz up, proporranno un concerto per Leopardi, “Omaggio alla luna”, musica e poesia per celebrare i duecento anni de L’infinito e i 50 anni dell’arrivo dell’uomo sulla luna. Per gli spettacoli, il 24 luglio, alle ore 21,15, ci sarà una serata romantica con il Balletto del Sud. Sulle note di Chopin, si ascolteranno i versi intramontabili di Leopardi, a duecento anni dell’Infinito. Un classico della Commedia latina il 26 luglio, alle ore 21,15: “Anfitrione” di Plauto, con Debora Caprioglio e Franco Oppini. Sabato 27 luglio, alle ore 19,30, Almatanz Dance Company proporrà il tango. Domenica 28 lugIio, alle 19,30 (dopo la visita al sito archeologico delle 18,30) si tornerà a parlare di Leopardi, ricostruendo alcuni aspetti della sua vita e il suo rapporto con esponenti della cultura viterbese. Il 30 e il 31 luglio due appuntamenti speciali rispettivamente con Pino Quartullo e Enzo Iacchetti e con Hotel Supramonte ed Ellade Bandini, batterista di Fabrizio de André, alle 21,15.
Gli spettacoli proseguiranno ad agosto: il 2 , alle 21, 15, sarà la volta della la compagnia nazionale Raffaele Paganini; il 5 il grande ritorno a Ferento di Vinicio Capossela; il 6 l’incanto della pittura da Monet a Van Gogh con il critico d’arte e saggista Marco Goldin per ripercorrere la storia dell’Impressionismo; il 7, alle 19,30, un omaggio a De Gregori, un concerto della band “Cuori in Atlantide”, ed infine l’8 agosto, alle ore 21,15, le più grandi hits dei Queen saranno interpretate dalla Bohemian Symphony, un narratore, quattro cantanti e un’orchestra sinfonica.

Patrizia Natale ha evidenziato il fatto che, purtroppo, quest’anno, la stagione teatrale di Ferento non ha ricevuto i fondi regionali, ma ha trovato sostegno e collaborazione in alcune associazioni. Da apprezzare sicuramente il coraggio di aver comunque organizzato una serie di eventi importanti,” con ospiti di spicco, malgrado le tante difficoltà burocratiche ed amministrative.” Ad un pizzico di follia si è riuscita ad abbinare una grande razionalità nell’organizzare gli eventi, grazie anche al sostegno e alla collaborazione di chi ha lavorato e lavora per la buona riuscita della stagione. “Soltanto aprire la porta del teatro di Ferento costa circa 2000 euro” ha detto preoccupata la direttrice artistica. Il Comune si è detto disposto a fare anche dei sacrifici affinché la stagione teatrale di Ferento, tanto attesa e amata dai viterbesi e dai turisti, possa continuare a impreziosire di cultura e spettacolo le estati della nostra città.

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