Ferilli molestata, perizia psichiatrica per lo stalker di Onano

Per i difensori era incapace di intendere e volere. L’attrice non si costituisce parte civile. Prossima udienza a settembre

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sabrina ferilli
L'attrice Sabrina Ferilli

Sabrina Ferilli non si è costituita parte civile nella prima udienza a Roma contro il presunto fan che l’avrebbe tormentata per molto tempo. Infatti, è imputato per stalking un pensionato 68enne residente a Onano, che da fan sfegatato si è trasformato in un uomo ossessionato dall’attrice. Almeno così la pensa la procura di Roma, che lo ha messo alla sbarra per atti persecutori. Di avviso contrario i legali difensori dell’uomo, che sono gli avvocati Samuele De Santis e Enrico Valentini.

Il primo fa sapere che ieri mattina, in tribunale a Roma davanti al giudice Salvatore Iulia sono state ammesse le prove; che l’udienza è stata rinviata all’11 settembre 2019, “nella quale sentiremo Sabrina, il suo autista e il domestico: sarà un’udienza fiume”. Valentini, dal canto suo, aveva parlato del suo assistito come di un uomo mite: “Carlo Neri è una persona buona e gentile, che non voleva fare nulla di male a Sabrina Ferilli. Voleva solo che lei prendesse in considerazione i testi teatrali che il nostro assistito ha scritto”. Valentini qualche settimana fa aveva anticipato come la richiesta della perizia psichiatrica (che accerti la capacità di intendere e di volere) nei confronti di Neri fosse un’ipotesi. Durante il procedimento gli avvocati avranno la possibilità di avanzare ufficialmente la richiesta al giudice.

Le presunte molestie nei confronti dell’attrice vanno avanti da dieci anni. Neri aspettava la Ferilli sotto casa e la pedinava. A Onano Neri è cresciuto e fino a pochi anni fa tornava spesso. Rimasto vedovo molto presto, vive a Roma.

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