Festa Viterbese a Catania, Tsonev regala ai suoi tre punti preziosi

La Viterbese espugna lo stadio “Massimino” battendo 1-0 il Catania. La partita valeva il recupero della 9° giornata del girone C di Serie C.

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rinascita viterbese

La Viterbese espugna lo stadio “Massimino” battendo 1-0 il Catania. La partita valeva il recupero della 9° giornata del girone C di Serie C ed è stata decisa dalla rete di Tsonev, arrivata alla mezz’ora del primo tempo su calcio di punizione.

Catania (3-5-2): Pisseri; Aya, Silvestri, Marchese (dall’80’ Llama); Calapai, Carriero (dal 56’ Rizzo), Lodi, Angiulli (dal 37’ Sarno), Valeau (dal 46’ Manneh); Marotta (dal 56’ Brodic), Di Piazza. A disp. Bardini, Lovric, Esposito, Baraye, Rizzo, Bucolo, Llama, Manneh, Sarno, Liguori, Brodic, Mujkic. Allenatore: Walter Novellino.

Viterbese Castrense (3-5-2): Forte; Atanasov, Rinaldi, Coda; De Giorgi (dal 73’ Sparandeo), Palermo, Damiani, Tsonev, Mignanelli; Vandeputte (dal 60’ Molinaro), Bismark (dal 60’ Pacilli, dal 91’ Milillo). A disp. Thiam, Bertollini, Milillo, Sparandeo, Cenciarelli, Coppola, Artioli, Del Prete, Zerbin, Molinaro, Polidori, Pacilli. Allenatore: Antonio Calabro.

Arbitro: Daniele Paterna di Teramo

Catania-Viterbese Castrense: 0-1

Reti: 31’ Tsonev (V)

Ammoniti: 30’ Silvestri (C), 52’ Atanasov (V), 55’ De Giorgi (V), 57’ Bismark (V), 59’ Rizzo (C), 59’ Tsonev (V), 89’ Forte (V)

Espulsi: 91’ Coda (V)

Calabro blocca l’esperimento 3-4-3 e torna all’iniziale 3-5-2 schierandosi a specchio con il Catania di Novellino. Tandem offensivo composto da Vandeputte e Bismark, mancano Biagianti e Curiale, invece, tra le file della squadra siciliana.

Ritmo basso, equilibrio e poche emozioni sono le caratteristiche principali dei primi 45’. Come spesso accade quando le squadre giocano con lo stesso modulo, la partita è più combattuta che vivace, basata più sui duelli che sul gioco. Sono poche le azioni da segnalare, la maggior parte arrivano grazie a dei calci di punizione. Il primo lo prova Mignanelli al 25’, ma non impensierisce Pisseri. Il secondo viene calciato da Tsonev e l’esito è ben diverso perché il bulgaro pesca l’esecuzione vincente portando avanti la Viterbese al 31’. L’ultimo, invece, è per il Catania allo scadere, ma lo specialista Lodi non finalizza.

Nel secondo tempo il copione rimane inalterato fino a venti minuti dalla fine. Anche grazie ai cambi effettuati da Novellino, il Catania cerca la reazione creando alcuni pericoli dalla parte di Forte, tra i quali un gol annullato a Brodic al 70’. I padroni di casa continuano a spingere alla ricerca del pareggio, ma si scoprono inevitabilmente alle ripartenze gialloblù, vicini al raddoppio in due occasioni con Molinaro e, soprattutto, Pacilli, il quale non riesce a segnare dopo aver saltato tutti.

Negli ultimissimi minuti il Catania prova ancora con tutte le sue forze a rimettere in piedi la partita assediando l’area di Rinaldi e compagni. Manneh spreca una grande opportunità all’85’ mandando alto. La Viterbese soffre ma riesce a mantenere inviolata la sua porta conquistando una vittoria importante e di prestigio.

Non è un miracolo ma poco ci manca. La squadra di Calabro si è presentata al “Massimino” con molta più stanchezza sulle gambe rispetto agli avversari e anche con defezioni importanti. Il Catania, invece, arrivava a questo incontro completamente fresco, visto il turno di riposo di domenica scorsa. Senza considerare, inoltre, una rosa che sulla carta è superiore a quella dei gialloblù. Nonostante tutto, la Viterbese ha conquistato una vittoria con intelligenza e di fondamentale importanza per la classifica. Questi tre punti, infatti, le permette di scavalcare in un colpo solo Casertana, Vibonese e Virtus Francavilla, raggiungendo il Monopoli a quota 44, con il quinto posto del Potenza a tre lunghezze di distanza.

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