A Valentano la sede di un'azienda di lusso; l'ad: "Aspettative interessanti"

Fiera della pelletteria, via alla ripartenza

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Viterbo – Un settembre di ripartenza per il settore della pelletteria, con il Lazio sugli scudi, da protagonista. Questo è infatti il mese che vede l’apertura di due fiere cruciali per il settore, targate Assopellettieri: il Mipel, che torna in presenza per la sua 120 edizione (FieraMilano – Rho, 19/21 settembre), e Mipel Lab (FieraMilano – Rho, 22/24 settembre), la novità del 2021 realizzata in stretta sinergia con Lineapelle (con cui condivide anche gli spazi), dedicata al settore private label.

«I numeri ci sono e le aspettative sono interessanti: crediamoci – è l’invito di Fabio Martinelli, patron e Amministratore di Dimar Group S.p.A., eccellenza della produzione pellettiera di lusso con sede a Valentano, e fondatore del progetto Mipel Lab -. La nostra Associazione, insieme a un Gruppo di imprenditori ‘pionieri’, ha deciso di continuare a giocare la partita, anche su un campo completamente nuovo: quest’anno, oltre al Mipel che è dedicato al settore B2B, presentiamo anche l’edizione numero uno di Mipel Lab, la nuova fiera realizzata grazie anche al supporto di Intesa Sanpaolo e Savino del Bene e frutto di un gioco di squadra con Lineapelle e Unic (Unione Nazionale Industria Conciaria), due partner fondamentali: senza una filiera conciaria sostenibile, trasparente, tracciabile non potrebbero esserci artigiani che trasformano la pelle nel prodotto di lusso. Un format dedicato alla manifattura del lusso dove, appunto, 13 “pionieri” incontreranno il settore business legato al mondo del private label e delle firme mondiali, portando il saper fare artigiano nel cuore di Lineapelle, luogo d’elezione per la scelta dei materiali. Il format è quello della preview presentata a Firenze durante Pitti Uomo e legato alla piattaforma online che farà matching per 365 giorni l’anno. Il format è pronto e aperto a tutti coloro intendano sviluppare il proprio business: invito i colleghi della nostra Regione a sfruttare questa grande opportunità».

Secondo il periodico report del centro studi Confindustria Moda, le vendite estero di prodotti della pelletteria e della concia (raggruppati nella voce Ateco CB151) italiane hanno registrato nella seconda frazione dell’anno un +80% in valore. Il dato Istat cumulato dei primi 6 mesi presenta una crescita dell’export pari al +31,2% su gennaio-giugno 2020: complessivamente sono stati esportati beni per 5,89 miliardi di euro, contro i 4,49 miliardi dell’analogo periodo 2020. Ma il confronto coi livelli dei primi 6 mesi 2019 (6,60 miliardi di euro) mostra come si tratti di un recupero ancora parziale: il divario attuale è infatti del -11%.

La Regione Lazio (+111%) è l’unica a livello nazionale che ha fatto registrare dati di export sopra i livelli pre-Covid della prima metà 2019 (+31,5%), grazie alla probabile presenza sul territorio di centri di smistamento dei brand del lusso, visti i flussi più che quadruplicati, rispetto al 2019.

A questa prima edizione di Mipel Lab parteciperanno: Bric’s, Dimar Group, Mabi International, Most, Metal Studio, P&C, Pelletteria Fiorentina Montecristo, Rica, Pelletterie Sagi, Sapaf, Tigamaro, Tripel Due, Tivoli Group. Oltre all’edizione fisica, il format prevede anche una piattaforma virtuale, online tutto l’anno, sviluppata da Assopellettieri in collaborazione con EY e con il supporto della software house DS Group.

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