L'assessore risponde alle critiche contro la decisione di posizionare i vasi dissuasori a piazza del Comune

Fioriere, Allegrini: “Scelta funzionale. Nulla esclude di rimuoverle se le cose cambieranno”

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allegrini fioriere

I vasi dissuasori a piazza del Comune appena installati hanno già generato un mare di discussioni tra i viterbesi. C’è chi plaude all’operato dell’amministrazione comunale – che consentirà di mettere fine una volta per tutte al fenomeno del parcheggio selvaggio sulla piazza – e chi, d’altro canto, avrebbe preferito una soluzione alternativa al posizionamento delle fioriere.

L’assessore ai Lavori Pubblici e al Centro Storico di Viterbo Laura Allegrini espone le motivazioni che si celano dietro la decisione del Comune.

Assessore, come nasce l’idea di installare le fioriere a piazza del Comune?

“Questa scelta è maturata nel tempo, perché siamo tutti coscienti che la piazza libera è più bella, il problema è che per lasciarla libera dovremmo avere due cose che al momento non abbiamo. La prima è la gente con un senso civico spiccato, che capisca che quello è un luogo assolutamente da preservare e rispettare, la seconda è una polizia municipale che sia nel pieno dell’organico e che continui a lavorare anche dopo le 22, mentre il nostro contratto prevede che a quell’ora cessi il servizio. Il problema grande è quello della notte. Per questo è stata presa questa decisione, che stiamo portando avanti da tempo, anche noi di Fratelli d’Italia, tutti”.

Cosa si sente di rispondere a chi critica le nuove fioriere definendole “poco eleganti” e ipotizzando che un aumento delle multe sarebbe stato una soluzione più efficace contro il parcheggio selvaggio?

“Ovviamente tutti capiscono che una piazza libera è la cosa migliore, non bisogna essere dei geni per questo. E’ stata una necessità, anche sollecitata dal Prefetto, anche perché in giro per la città ci sono tanti tavoli e sedie e c’è bisogno di sicurezza, dobbiamo essere assolutamente attenti e questo ci consente di chiudere con il parcheggio selvaggio. Non è vero che le fioriere non sono eleganti, non c’è stata una scelta architettonica che non abbiamo voluto fare o chissà che altro, ma abbiamo scelto un tipo di fioriera che esiste già in città che è quella di via Marconi, ed è stata disegnata appositamente per Viterbo. Sono state scelte queste anche perché rispondono alle norme del codice della strada, che prevede che se le fioriere sono messe in una zona non pedonalizzata e non ztl, devono essere alte 80 centimetri. Fioriere basse in piazza non sarebbero potute stare perché sono pericolose.

I vasi dissuasori di piazza del Comune

Il lavoro non è ancora terminato, lunedì saranno poste le catene, a completamento. Speriamo che con questo riusciremo a debellare definitivamente il problema del parcheggio selvaggio, sempre con la speranza che magari una volta consolidata questa nuova abitudine si potranno togliere in qualsiasi momento. La necessità di mettere fioriere o elementi mobili è data dal fatto che ci sono momenti in cui la piazza va sgomberata, come per Santa Rosa – probabilmente non quest’anno – ma l’anno prossimo andranno rimosse. Sempre che per quella data il senso civico non sia aumentato o l’organico della polizia municipale non sia incrementato”.

“E’ evidente – conclude l’assessore – che qualsiasi scelta fosse stata compiuta poteva piacere oppure no, ma qui è stata fatta una scelta funzionale perché l’obiettivo principale – anche chiesto dalla Prefettura – è di chiudere assolutamente perché non è più proponibile la situazione che si andava verificando. C’erano anche dei notevoli assembramenti a piazza del Comune con la storia delle auto parcheggiate”.

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