Fitofarmaci, creata “task – force” per combattere l’abuso dei pesticidi

La commissione è stata promossa dal Prefetto di Viterbo Giovanni Bruno dopo i continui controlli e le ultime analisi effettuate in laboratorio con campioni dell'acqua dei laghi.

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E’ istituita dalla Prefettura di Viterbo e dalle forze dell’ordine una “task – force”, ovvero un gruppo composto dall’Istituto superiore di sanità, Ispra, forestale dei carabinieri, vigili del fuoco, Consiglio per la ricerca in agricoltura e l’Università della Tuscia per combattere l’uso dei fitofarmaci, causa principale dell’inquinamento dei laghi di Bolsena e Vico.

La commissione è stata promossa dal Prefetto di Viterbo Giovanni Bruno dopo i continui controlli e le ultime analisi effettuate in laboratorio con campioni dell’acqua dei laghi e inizierà a lavorare dal 17 giugno.

L’obbiettivo è quello di elaborare delle linee guida per l’utilizzo dei prodotti chimici in agricoltura, un fenomeno sempre in crescendo nella Tuscia a causa del dilagare della continua macchia d’olio della monocoltura dei noccioleti nelle zone circostanti.

Ronciglione risulta l’ultimo comune a emanare un’ordinanza restrittiva. La prima fase della task force sarà contrastare la diffusione della monocoltura  e l’abuso dei pesticidi.

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