Fitofarmaci, i sindaci non ci stanno! Divieti previsti in tutto il territorio

Una lotta che va avanti da mesi per salvaguardare l'ambiente e l'uomo mentre i produttori di nocciole - vendute poi per aziende come la Ferrero - qualche settimana fa avevano invitato i sindaci a tenere i toni bassi in Prefettura

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Tredici. Non è il nome della famosa serie tv americana ma il numero dei comuni in Provincia di Viterbo che hanno dichiarato guerra ai fitofarmaci. Orte, Vasanello, Canepina, Vignanello, Vallerano, Gallese, Fabrica di Roma, Corchiano, Civita Castellana, Castel Sant’Elia, Nepi, Calcata e Faleria unite contro il “male nero” – definito così da parte di qualche agricoltore – dopo i continui problemi di inquinamento e, peggio ancora, del danno alla salute che potrebbero provocare le sostanze nocive nell’aria.

Una lotta che va avanti da mesi per salvaguardare l’ambiente e l’uomo mentre i produttori di nocciole – vendute poi per aziende come la Ferrero – qualche settimana fa avevano invitato i sindaci a tenere i toni bassi in Prefettura. Ma le amministrazioni non ci stanno e si stanno unificando sempre di più, giorno dopo giorno, per imporre divieti nella salvaguardia del territorio.

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