Adesso è in corso l'indagine epidemiologica

Focolaio all’ospedale Sant’Eugenio, contagiati operatori e pazienti

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ROMA – Un focolaio che ha coinvolto tre reparti, pazienti e almeno 6 operatori sanitari. All’ospedale Sant’Eugenio all’Eur è allarme per una serie di contagi che hanno coinvolto anche il personale vaccinato. Un allarme che circolava da alcuni giorni e che la regione, inizialmente, aveva circoscritto. In una nota spiegava: “La Asl Roma 2 ha comunicato che i servizi della ospedale Sant’Eugenio sono tutti attivi. È in corso una indagine epidemiologica per ricostruire l’albero dei contatti di un paziente risultato positivo al test. Nella serata di ieri l’altro si è proceduto alla consueta sanificazione dei locali. Al momento non vi è alcun disagio per l’utenza e i servizi di assistenza si svolgono regolarmente”.

Secondo quanto denuncia Antonio De Palma, presidente Nazionale del Nursing Up, “tre reparti, negli ultimi giorni, all’Ospedale Sant’Eugenio di Roma. Nefrologia, Medicina e Geriatria sono rimasti ufficialmente inaccessibili per almeno due giorni. Trascorrono inesorabili le ore, i nostri referenti locali ci informano di file interminabili di colleghi al Drive In per il tampone. Seduta stante, vogliamo che ci dicano quanti infermieri si sono già contagiati. E soprattutto, per la tutela dei professionisti della salute, abbiamo già inviato una nostra richiesta ufficiale che arriverà nelle prossime ore sul tavolo della Direzione Sanitaria del Sant’Eugenio. Nessuno osi nascondere la verità con comunicati laconici o con percentuali che girano intorno ai fatti, senza centrare la gravità di quanto sta accadendo”.

Aggiunge De Palma: “Non ce lo aspettavamo, o almeno speravamo che non fosse possibile. Con il 70% degli italiani già sottoposti a vaccino, pensavamo che ciò non potesse avvenire. Invece al peggio non c’è mai fine e sembra di essere tornati al 2020, quando negli ospedali il virus la faceva da padrone e ogni giorno si infettavano decine di colleghi”

La Regione tranquillizza: “La situazione presso l’ospedale Sant’Eugenio non desta preoccupazione, al momento si sta completando l’indagine epidemiologica e nessuno dei positivi” a Sars-Cov-2 “presenta situazioni complicate grazie alla copertura vaccinale. Se fosse accaduto un anno e mezzo fa con molta probabilità sarebbero stati ricoverati. Le misure previste dai protocolli sono scattate tempestivamente, sia per quanto riguarda le sanificazioni degli ambienti, che per il contact tracing. I servizi dell’ospedale sono tutti regolarmente funzionanti. Non c’è alcuna situazione di allarme né per i cittadini e né per gli operatori”.

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