Focus sulle crociere a Civitavecchia per l’Italian Port Days 2019

Anche Civitavecchia ha aderito ieri all’“Italian Port Days 2019”, l’iniziativa di Assoporti per promuovere il collegamento tra gli scali e i territori circostanti con un focus sulle crociere.

447

Anche l’Autorità di sistema portuale di Civitavecchia ha aderito ieri all’“Italian Port Days 2019”, l’iniziativa lanciata da Assoporti per promuovere la sinergia ed il collegamento tra gli scali e i territori circostanti. E nel primo porto d’Italia per transito di croceristi, la giornata non poteva che essere un focus sul settore.
Alla presenza di sindaci del territorio, rappresentanti istituzionali, comandante della Capitaneria di porto, Vincenzo Leone e soprattutto dal cluster marittimo: tra imprese, spedizionieri, agenzie marittime, rappresentanti degli armatori e tour operator, sono stati illustrati dati, prospettive di crescita e politiche di salvaguardia ambientale. “Siamo il primo porto d’Italia per transito croceristi – ha ricordato il padrone di casa Francesco Maria di Majo – grazie all’investimento di Rct abbiamo uno dei terminal più belli e moderni d’Europa e siamo uno dei pochissimi scali del Mediterraneo ad avere ben 5 banchine dedicate alle navi da crociera, che in caso di necessità, come accaduto lo scorso 15 maggio possono diventare attracchi simultanei per 8 navi”.
Ma ad entrare nel dettaglio è stato l’amministratore delegato dalla Roma Cruise Terminal (la società di cui fanno parte Costa, Marinvest Msc e Royal Carebbean) John Portelli, che ha preso spunto proprio dallo scorso 15 maggio quando nello scalo si è registrata la presenza contemporanea di 8 navi per un totale di oltre 30 mila croceristi tra sbarchi, imbarchi e transito oltre a circa 8000 membri degli equipaggi. “Per la sola giornata di mercoledì hanno lavorato nel porto – ha detto Portelli 2800 persone impegnate direttamente che come indotto. E’ stata una sorta di prova generale che ci è servita per mettere a punto la macchina dell’accoglienza”. Un evento non isolato, ma che nei prossimi mesi e anni potrebbe diventare una abitudine. E alcuni numeri forniti dall’ad di Rct fanno capire il perché. “Oggi circolano 385 navi, alcune delle quali varate proprio quest’anno e ne sono in costruzione per il 2019-2020 altre 114. Nel 2027 le navi da crociera saranno 500 e Civitavecchia, come primo porto d’Italia e 7° al mondo per grandezza, è destinata ad avere sempre più richieste di accosti”.

LASCIA UN COMMENTO

Per favore inserisci il tuo commento!
Per favore inserisci il tuo nome qui